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Dopo un’attesa di tre quarti d’ora si è aperta ufficialmente la prima giornata di lavori al Meeting per le Persone con Disabilità con il saluto delle autorità coinvolte nell’organizzazione.
Non mancano, ovviamente, un interprete del linguaggio dei segni e un maxischermo dove appaiono scritte le parole di chi interviene.
Come si dice, a ciascuno il suo.
Se Franco Bomprezzi, giornalista e moderatore della discussione, rivolge un appello agli operatori della comunicazione perché incrementino la diffusione della cultura della non-discriminazione, i sindaci dei due comuni delle Terme Euganee, Luca Claudio e Giovanni Ponchio, riflettono sull’importanza di vedere il cittadino disabile come coscienza critica, i cui bisogni rappresentano l’avanguardia di una città possibile, a misura di tutti.
E anche il Presidente degli Albergatori delle Terme Euganee si chiede quanto queste ospitali cittadine turistiche siano effettivamente a misura di ogni turista, normodotato o no.

A seguire l'intervento di Vittorio Casarin, Presidente della Provincia di Padova, che riepiloga tutte le misure adottate dalla provincia patavina per i disabili in materia di lavoro, formazione, sport, mobilità e politiche sociali: molti passi concreti per la creazione di quella cultura della disabilità auspicata da tutti i partecipanti al Meeting.
Se Eldorado Arslan, rappresentate dell’Università di Padova, sostiene che l'Università deve diventare lo strumento istituzionale per garantire a tutti la possibilità di autoaffermazione, Giancarlo Galan, Presidente della Regione Veneto, sottolinea che questo Meeting non deve essere un punto di arrivo, bensì di partenza per incrementare le opportunità per i disabili, di cui così saldamente sono state gettate le basi.

Sono intervenuti, inoltre, Antonio De Poli, Assessore alle Politiche Sociali della Regione Veneto e Pier Luigi Cavilli, vice-direttore del Tg3 del Veneto.
De Poli, dopo aver dopo aver presentato il meeting come una scommessa, una sfida da vincere con la collaborazione di tutti i gradi della politica e non, ha infiammato le folle lanciando un’invettiva contro un noto settimanale che ha pubblicato le foto di alcuni disabili, trattandoli, a suo parere, come animali da circo.
Questo - dice De Poli - è un esempio di regressione del percorso di integrazione e non discriminazione, che ci riporta indietro a quando la diversità era additata e sfruttata come fenomeno da baraccone.
Pier Luigi Cavilli, invece, ricorda che la RAI ha un preciso Contratto di Servizio da rispettare e che da ottobre partirà un settimanale curato dal Segretariato Sociale della RAI che dedicherà un’ora alla settimana alle tematiche sociali, al volontariato e alla disabilità.
Inoltre, quando la televisione di stato passerà in digitale, un intero canale sarà dedicato alle notizie e alle novità che riguardano queste tematiche.

Ma senz’altro l’intervento più atteso è stato quello del Presidente della Camera dei deputati.
Casini ha subito accattivato il pubblico presente in sala, piegando i fogli in cui era stato scritto il suo intervento e iniziando a parlare a ruota libera.