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Il bambino sorridente che vedete nella fotografia qui a sinistra si chiama Elvis.
Ha 9 anni, e viene dallo Zimbabwe.
Di lui certo vi colpisce il sorriso, certo gli occhioni allegri. Ma se guardate il suo petto, c'è un altro motivo di stupore, cioè una lunga cicatrice. Questo perchè nell’autunno 2005 Elvis è stato operato al cuore con successo in Italia, dal momento che soffriva di una grave malformazione. L'intervento, riuscito, ha permesso al bambino di tornare a casa sua.
La storia di Elvis è quella dei 134 bambini che da settembre 2005 a oggi sono stati salvati con un intervento di cardio-chirurgia pediatrica, grazie al progetto "Cuore di bimbi" della Fondazione onlus “Aiutare i bambini”.

Per il 2008 la campagna "Cuore di bimbi" punta a salvare la vita di 200 bambini gravemente cardiopatici dei paesi in via di sviluppo, operandoli in Italia, o direttamente nel loro paese, grazie in questo caso ad alcuni cardiochirurghi italiani che danno la loro disponibilità a viaggiare ed operare sul posto.

Per raggiungere l'obiettivo in questi giorni e fino al 17 febbraio la Fondazione chiede il sostegno di tutti attraverso un SMS solidale, da inviare al numero 48583. Spedendolo da un cellulare TIM, Vodafone, Wind e 3 il dono sarà di 1 euro. Di 2 euro invece se allo stesso numero si rivolgerà una chiamata, fatta da rete fissa Telecom Italia.

  • I numeri delle cardiopatie infantili
    Nel mondo ogni anno nascono circa 600.000 bambini affetti da cardiopatie congenite, di cui 500.000 non hanno nessuna speranza di sopravvivere.
    In Italia e nei paesi più ricchi l’85% dei bambini cardiopatici, grazie all’intervento chirurgico, raggiunge l’età adulta. Nei Paesi in Via di Sviluppo invece, nascere con una grave cardiopatia congenita equivale ad una condanna a morte.

INFO:

Fondazione “aiutare i bambini” – Onlus
Via Ronchi, 17- 20134 Milano
Tel: 02 70603530
Fax: 02 70605244
info@aiutareibambini.it

Ci siamo già occupati della Fondazione:
UN CANESTRO DA DIECI PER I PICCOLI CARDIOPATICI

Di cardiopatia invece abbiamo parlato anche con questi articoli:

DOWN SULLE MONTAGNE RUSSE: MAURIZIO COSTANZO PRO, GARDALAND CONTRO

CAMBIA PROGRAMMA: MENO DIVANO E PIU' VITA PER IL CUORE DELLA TUA FAMIGLIA


[Alberto Friso