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Riccardo è un bambino bellunese di quattro anni.
A causa di un virus incubato in Italia, la sua famiglia lo aveva portato al Children Hospital di Houston (Texas) per sottoporlo a visite specialistiche.
Riccardo è stato poi riportato in Italia, ma deve ancora iniziare le terapie prescritte, perché si sta aspettando che le sue condizioni migliorino.
Ma, si sa, curarsi costa, e il conto presentato dal sistema sanitario americano è piuttosto salato: ben 135 mila dollari!
Così, il Comitato d'Intesa, attraverso il Fondo di solidarietà provinciale e l'associazione Ali Sciolte di Belluno, hanno voluto lanciare una gara di solidarietà per aiutare la famiglia di Riccardo: il Fondo ha versato 20.000 euro a cui si sono aggiunti 10.000 euro dell'Associazione Ali Sciolte.

Un conto corrente è stato aperto presso la Unicredit di Belluno, ma i versamenti possono essere fatti in qualsiasi altra banca purché siano citate le coordinate bancarie.
Nei primi sei giorni sono già stati fatti oltre 150 versamenti, anche da fuori provincia, per un ammontare di circa 18 mila euro.
"Si va dai versamenti individuali - riferisce Ennio Colferai, responsabile del Fondo di solidarietà provinciale e membro del consiglio direttivo del Comitato d'Intesa - magari di 10 euro, a quelli più consistenti.
Diciamo che nella media ogni versamento è di un centinaio di euro, facilitato dal fatto che è possibile detrarre le somme versate dall'annuale dichiarazione dei redditi, poiché l'associazione Ali Sciolte, che da 5 anni si interessa di bambini ammalati, è una Onlus
".
Un'autentica gara di solidarietà è stata la risposta all'appello dei promotori.
"Sono numerosi anche i gruppi organizzati. La frazione di un Comune, per fare un esempio, ha versato 2.500 euro.
Si stanno muovendo anche aziende e consigli di fabbrica.
In una di queste, un operaio ha deciso di raccogliere delle offerte libere in una cassetta predisposta all'interno dei locali dell'azienda
".
Può già si essere considerata un successo la somma raccolta finora ma, come ricorda Colferai , "non siamo neanche a metà dell'opera".
Anna Battocchio, presidente di Ali Sciolte ha avviato un volantinaggio ed è riuscita a coinvolgere gli alunni della scuola media di Agordo dove insegna.

Nel frattempo si stanno muovendo anche le istituzioni.
La Usl locale non può intervenire, perché non è di sua competenza, ma la Conferenza dei Sindaci, attraverso il presidente Maurizio Buratta, ha voluto garantire il proprio sostegno all'azione promossa dal Comitato d'Intesa nei confronti della Regione Veneto per ottenere un contributo.

I versamenti devono essere effettuati presso il conto corrente dell'associazione "Ali Sciolte - ONLUS" presso l'UniCredit Banca di Belluno, indicando come causale "Per Riccardo".
Le operazioni effettuate su questo conto potranno usufruire delle detrazioni fiscali e non saranno soggette a commissioni bancarie.

Per maggiori informazioni contattare Ennio Colferai (responsabile del Fondo provinciale di solidarietà): tel. 339 5697073.