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Si terrà il giorno 10 maggio 2003 a Modena il convegno "La Responsabilità Sociale: un patto etico sul Territorio. I protagonisti di una responsabilità sociale allargata", promosso dall'Assessorato alle Politiche Sociali e Sanitarie del Comune di Modena con il Patrocinio della Commissione Europea-Rappresentanza in Italia, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Modena, Università di Modena, ANCI e Forum Permanente del Terzo Settore.
Oltre alle figure istituzionali e del mondo dell'impresa locale,  interverranno importanti studiosi quali Sebastiano Maffettone, Pier Luigi Sacco, Enrico Giovannetti, Chiara Saraceno e il portavoce del Forum del Terzo Settore Edo Patriarca, su un tema assolutamente innovativo quale quello della Responsabilità Sociale del Territorio.

Lo scopo è quello di introdurre il dibattito "Verso la prima conferenza nazionale sulla Responsabilità Sociale del Territorio" che si terrà a Modena nel 2004, un progetto che verrà presentato dall'Assessore alle Politiche Sociali e Sanitarie del Comune di Modena Alberto Caldana per aprire un percorso comune con i protagonisti del territorio, enti pubblici, soggetti dell'economia sociale ed imprese su un argomento di grande attualità come la responsabilità sociale allargata: in una economia globalizzata i temi delle autonomie locali, del welfare municipale, dello sviluppo sostenibile, della qualità dei servizi sociali si sovrappongono e si incontrano con quello della responsabilità sociale dell'impresa.
La Responsabilità Sociale di un Territorio implica l'attivazione di politiche sociali e di sviluppo che incoraggino l'assunzione di responsabilità "etiche" a vari livelli e da parte dei vari attori locali (imprese, soggetti non profit etc..), in una dimensione partecipativa e collaborativa, per il benessere dei suoi abitanti e delle persone che lavorano in esso, in una logica di comprensione e soddisfazione dei loro bisogni.

Modena, oltre ad essere un distretto industriale di eccellenza, ha saputo ancorare fortemente il settore produttivo al contesto locale e rendere parte integrante di esso i servizi sociali, in un'ottica di qualità e di forte attenzione all'utente, famiglie, minori, anziani e disabili, e come fattore di sviluppo locale, tanto da configurarsi come un vero e proprio modello di "distretto sociale".
Un modello che prevede forme di integrazione fra gli interventi, mediante l'analisi dei bisogni, la definizione delle priorità e delle risposte, l'integrazione delle risorse istituzionali e sociali, la gestione creativa, flessibile e partecipata dei servizi, con un ruolo di forte sostegno da parte dell'amministrazione pubblica.

La creazione di una sorta di "patto etico" in un territorio, che possa diventare così "socialmente responsabile" in maniera programmatica, ha come obiettivo quello di promuovere nuove opportunità per le persone, le famiglie, le aggregazioni sociali ed essere motore di sviluppo socio-economico e catalizzatore di nuovi investimenti per le imprese.
La creazione di un ambiente socio-economico più responsabile e la valorizzazione di partnership tra i vari attori del territorio, consente di innescare circoli virtuosi: creando le condizioni per una nuova qualità del lavoro si combattono forme di precarietà e di sommerso, promuovendo una produzione sostenibile per l'uomo e per l'ambiente si dà ai consumatori la possibilità di optare per aziende socialmente responsabili, dando effettive possibilità di partecipazione alla società civile si aumenta la qualità della vita dei cittadini.
Diffondere la cultura della qualità dei servizi e dello sviluppo sostenibile, consolidare legami fiduciari nel territorio ha lo scopo di costituire un volano per la crescita anche, e soprattutto, in aree economicamente depresse.
Insomma, un progetto totalmente innovativo che potrebbe aprire davvero nuovi orizzonti di sviluppo e solidarietà.


PROGRAMMA
La Responsabilità Sociale: un patto etico sul Territorio. I Protagonisti di una Responsabilità Sociale allargata
Modena, Sabato 10 Maggio 2003
Hotel Raffaello, Strada per Cognento, 5 - Modena

Ore 9.00 Registrazione
        
Apertura dei lavori

Ore 9.30
Introduzione: Verso la prima Conferenza Nazionale sulla Responsabilità Sociale del Territorio
Alberto Caldana, Assessore Politiche Sociali e Sanitarie, Comune di Modena
Ore 9.40
Saluti di benvenuto
Giuliano Barbolini, Sindaco del Comune di Modena
Graziano Pattuzzi, Presidente della Provincia di Modena
Giancarlo Pellacani, Magnifico Rettore Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Santo Quadri, Vescovo Emerito di Modena

Interventi
Moderatore: Armando Massarenti, Il Sole 24 Ore

Ore 10.00
Corporate Social Responsibility e Sostenibilità
Sebastiano Maffettone, CERSDU, Università Luiss, Roma
Ore 10.20 
La Responsabilità Sociale come fattore di sviluppo del Territorio
Enrico Giovannetti, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Ore 10.40
La Responsabilità Sociale allargata: una forma di capitale sociale
Chiara Saraceno, Università di Torino
Ore 11.00
Gli attori di una responsabilità sociale condivisa
Pier Luigi Sacco, Università di Venezia

Ore 11.20
Coffee break

Tavola Rotonda
I Protagonisti di una Responsabilità Sociale allargata
Coordina Giorgio Tonelli, caporedattore TGR Emilia Romagna

Ore 11.45
Il ruolo dei soggetti del Terzo Settore
Edo Patriarca, Portavoce Forum del Terzo Settore
Ore 12.00
Testimonianze delle Imprese Locali
Ore 12.30
Gianfranco Baldini, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
Ore 12.45 
Conclusioni
Alberto Caldana Assessore alle Politiche Sociali, Comune di Modena


PER INFORMAZIONI
Ufficio Stampa
Goodwill  - Bologna - tel.051 220080
Maddalena Bonicelli - cell. 335 6857707