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Si tratta del Centro Benedetta D'Intino, che offre ai suoi piccoli pazienti un servizio aggiuntivo: la possibilita', per loro e per i loro genitori, di dormire gratuitamente all'interno della struttura. Proprio per far fronte a questa esigenza, molto sentita quando si tratta di bambini in tenera eta', e' stata inaugurata una nuova ale dell'edificio milanese.
Un'area dedicata interamente ai corsi di 'Comunicazione aumentativa alternativa'. Si tratta di metodi che consentono di dare al bambino che non puo' usare il lunguaggio normalmente degli strumenti alternativi per comunicare con il mondo esterno.

Un esempio: se un bimbo cerebroleso non parla e non coordina bene i movimenti, ma riesce a usare bene una mano, puo' imparare ad esprimersi mostrando con la sua mano dei simboli ai quali sono associati delle parole, delle frasi o degli interi concetti.

Dietro a tutto questo lavoro c'e' un'equipe di esperti: psicologi, psicoterapeuti, logopedisti, medici, terapisti. Persone che prima di tutto studiano le potenzialita' residue di ogni bambino e le sue esigenze specifiche, e che poi individuano gli strumenti migliori per aiutarlo. In ogni fase, e' importante coinvolgere le persone che gli stanno vicino, quelle con cui poi - una volta tornato a casa - dovra' comunicare, possibilmente utilizzando le nuove tecniche imparate.


Per Info:Centro Benedetta D'Intino, tel. 02-39263940

Per sostenere la Fondazione e il Centro si puo' invece fare riferimento al c/c postale n° 43897206

Valentina Polati - valentina@disabili.com