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Mettiamo assieme un paio di buone notizie che in questi giorni ci arrivano dalla Regione Marche.
Primo: un sostanzioso contributo all'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici residenziali privati.
Sappiamo quanto sia determinante per chi vive delle difficoltà di mobilità poter contare su un ambiente domestico adatto, o almeno che non presenti ostacoli non sormontabili.
La legge assegna alle regioni il compito di aiutare i cittadini in questo: sulle modalità di erogazione dei contributi, e sulla disponibilità di risorse però ci sono ampie discrezionalità tra regione e regione.
Ben vengano allora delibere di questo genere, che vanno salutate con entusiasmo.
Lo stanziamento deliberato il 24 maggio dalla giunta regionale è di un milione di euro.
Questo il commento dell'assessore all'Edilizia pubblica, Gianluca Carrabs, che aveva proposto il provvedimento: "La Regione Marche, al fine di contribuire a soddisfare il fabbisogno dei Comuni, ha messo a disposizione dei Comuni stessi che ne hanno fatto richiesta lo stanziamento per l'abbattimento e il superamento delle barriere architettoniche negli edifici residenziali privati, ai sensi della legge 13/89".
Il riferimento è alle domande che i comuni marchigiani avevano inoltrato in regione entro l'inizio di marzo di quest'anno.
Il riparto della somma complessiva è avvenuto proporzionalmente al fabbisogno di contributi indicato dai Comuni.

La seconda bella novità coinvolge invece il mondo sportivo.
Con il contributo regionale, da settembre la polisportiva Solidalea di Ancona potrà disporre di un pulmino per il trasporto di persone con disagio psichico o disagio sociale, con le quali opera dal 1999.
"Questo è per me un momento di grande felicità e interesse perché testimonia l'attenzione della Regione Marche allo sport considerato come fenomeno di aggregazione e integrazione sociale. E' importante che iniziative come queste siano portate avanti dalla Regione perché focalizzate sul valore sociale e sull'attivismo di associazioni che guardano allo sport nella sua forma migliore. E' anche grazie a questi progetti che si realizza quel modello marchigiano di sviluppo legato al welfare e alla qualità della vita". E' la considerazione dell'assessore regionale Gianluca Carrabs, che ha anche competena su Impianti e attrezzature sportive oltre all'edilizia pubblica di cui si è visto sopra.

L'obiettivo della Polisportiva Solidalea è stato infatti fin dall'inizio l'integrazione di persone con questo tipo di disagio e lo sport è un mezzo efficace per raggiungerlo. Calcio, pallavolo, vela, ballo, ginnastica a corpo libero e per anziani, sono le attività proposte "ma molto spesso - dice Gessica Grelloni, presidente di Solidalea - questi ragazzi hanno bisogno di essere presi per mano e portati fuori".
Ecco dunque che un mezzo di trasporto diventa necessario.
"Per noi - ha continuato Grelloni - è un grande successo. Era desiderio dei nostri ragazzi avere un mezzo di trasporto. Questo ci permette di essere autonomi, di partecipare a manifestazioni e di accogliere persone che finora non hanno potuto partecipare alle nostre iniziative".

INFO:

Il sito della Regione Marche

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[Redazione]