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Offrire ascolto, aiuto, sostegno, accoglienza.
Non è poco di questi tempi, in cui sempre meno ci si fida dell'altro, e con la solitudine e l'isolamento in crescita, non solo nella terza età.
E' quanto ha cercato di focalizzare il convegno regionale veneto "Anziano fragile e rete territoriale dei servizi", che si è tenuto il 16 marzo a Curtarolo, provincia di Padova. L'occasione è stata favorevole per valutare l'utilità di un servizio di telefonia sociale che aiuti ad affrontare le difficoltà che vivono le persone della terza età.
Del resto "il progetto si inserisce in un quadro più ampio di interventi per favorire la domiciliarità dell'anziano". A parlare in questi termini è Stefano Valdegamberi, assessore regionale alle Politiche Sociali del Veneto, che ha inaugurato i lavori.
"Dobbiamo attivare politiche che permettano all'anziano di rimanere il più possibile nel contesto familiare d'origine".

E' intervenuto anche il senatore Antonio De Poli, membro della Commissione Affari Sociali del Senato: "E' importante sviluppare questo coinvolgimento, per non lasciare sentire sole le persone della terza età. I nostri anziani hanno bisogno di sicurezza. La società veneta è solidale per costituzione, ma questo è vero perché c'è la famiglia che tiene in piedi un certo tessuto sociale. Perché non c'è una politica a sostegno della famiglia, anzi, la si sta smantellando: credete che la politica possa dare risposte alternative, rispetto alla presa in carico che questo nucleo fondamentale della società può dare?"

La ricerca sulla telefonia sociale è il risultato di 1350 interviste face to face condotte con anziani, oltre a quelle  rivolte a testimonial istituzionali, professionali  e responsabili di associazioni di volontariato. Ulss 1 Belluno, Ulss 9 Treviso, Ulss 15 Alta Padovana, Ulss 21 Legnago le quattro aree territoriali investigate.
Questa prima fase di ricerca ha prodotto un rapporto di 255 pagine, che mappa i bisogni assistenziali degli anziani che vivono in casa propria, senza l'immediato o continuo supporto familiare, o in condizione di isolamento sociale.

Di seguito alcuni dei risultati. Le percentuali sono da intendersi rispetto alle persone intervistate.

Gli anziani e i servizi territoriali e regionali

  • 35% conosce gli aiuti economici erogati dal Comune di appartenenza
  • meno del 10% ha cercato di ottenere benefici attraverso la dichiarazione ISEE
  • il 10% conosce il servizio del numero verde Famiglia Sicura
  • oltre il 50% conosce il servizio di telesoccorso, per interventi nei casi di emergenza.

Gli anziani e le tecnologie

  • TV: la guarda il 96%
  • Telefono fisso: lo usa l'89% delle donne, l'86% degli uomini
  • Telefono cellulare: lo usa il 32% delle donne, il 41% degli uomini
  • Computer: lo usa il 4% delle donne, l'8% degli uomini

La ricerca sulla telefonia sociale è la prima fase dell'iniziativa "Vicini di vita", che a sua volta è inserito nell'ambito del progetto dell'assessorato regionale alle Politiche Sociali "Servizi di telefonia rivolta alle persone anziane". "Vicini di vita" è partita da agosto 2006, con un team di operatori che rispondono 24 ore su 24 ogni giorno, fornendo risposte concrete e tempestive di tipo sanitario-sociale e assistenziali alle esigenze degli anziani soli. Il numero verde è 800 46 23 40.

INFO:

Il sito dell'Assessorato alle politiche sociali del Veneto

Il servizio Vicini di vita è gestito dall'associazione Aequinet 

Vedi anche i seguenti articoli:
POLITICHE SOCIALI, IN VENETO SEMPRE IN PRIMO PIANO 

PER CHI A NATALE, MALGRADO TUTTO, E' SOLO

SERVIZI, TUTTE LE INFO VIA TELEFONO, PER OGNI EMERGENZA


[Alberto Friso]