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VIENNA - Claudio

 
 

VIENNA 2004
Claudio

Relazione di Viaggio

IN AUTO PER VIENNA

La situazione in Austria è un po' diversa da quella della Repubblica Ceca (leggi la Relazione di Viaggio su Praga).
Seppure i livelli dei servizi per disabili siano assolutamente buoni, in Austria sembrano più "obbligati" che convinti.
Una cosa che mi ha dato un po' fastidio è che tutte le segnalazioni per i disabili sono microscopiche, nascoste, quasi a vergognarsene.
I cartelli dei parcheggi per disabili quasi non si vedono.
In Austria ho viaggiato quasi sempre in autostrada e in tutte le stazioni di servizio è presente almeno un bagno per disabili, e spesso anche qui la chiave è alla cassa.
Le pompe di benzina sono tutte Self-service con pagamento alla cassa.
Tuttavia, presso una stazione di servizio autostradale - ed immagino che sia per tutte così - in una delle pompe ho notato un pulsante di chiamata con l'immagine del disabile: probabilmente ogni stazione deve avere almeno una pompa con chiamata.

E, a questo link, troverete la mappa di Vienna dello stesso tipo di quella di Praga.


PARCHEGGI

In tutta Vienna, il parcheggio è a pagamento dalle ore 9.00 alle ore 19.00: non esiste un singolo posto non a pagamento.
La tariffa è di 40 centesimi ogni mezz'ora, e i ticket sono in vendita presso i tabaccai, "Tabak". Esistono anche abbonamenti giornalieri, di cui però non mi sono interessato.
L'ufficio del turismo di Vienna ha il suo sito a questa pagina web.
Alla pagina dedicata alle Zone a disco orario dice: "I portatori di handicap possono parcheggiare nelle zone disco a tempo illimitato, ma devono aver cura di lasciare dietro il parabrezza l'apposito contrassegno invalidi".

Una strada del Centro di Vienna 
Una strada del Centro di Vienna

Mentre mi trovavo a Vienna ho notato una macchina con il contrassegno che non aveva il ticket di pagamento, ed ho quindi chiamato l'ufficio del turismo al numero 0043 1 24555.
Alla mia domanda in inglese: "Sono un disabile, devo pagare il parcheggio?"., la donna al telefono ha risposto: "Se ha il contrassegno non deve pagare".
Io non ho pagato, ma mia moglie sostiene che nè la domanda nè la risposta erano chiare: secondo lei non si paga se si parcheggia nei posti riservati.
Ora ho scritto una e-mail all'Ufficio del Turismo di Vienna chiedendo informazioni più precise.

I parcheggi riservati ai disabili sono tali dalle ore 9.00 alle 19.00... chissà perchè!
Forse dopo le 19.00 i disabili devono stare a casa a vedere Carosello? Prendiamola a ridere...

Come dicevo prima, i posti riservati sono pochi e mal segnalati.
Ci sono due cartelli di divieto di sosta, uno all'inizio e uno alla fine della zona riservata: sul primo c'è scritto "Anfang" o "Inizio", sul secondo "Ende" o "Fine", come in tutti i normali divieti di sosta.
In aggiunta c'è un minuscolo cartellino con sfondo blu e sedia a rotelle bianca.
Come dicevo, sembra che se ne vergognino...

Ho trovato i seguenti parcheggi riservati:

  • 2 posti in GoldschmledgStraße a pochi passi dalla Stephansplatz
  • 2 posti in BiberStraße l'ultima traversa a destra della Hans Joseph Kai
  • 3 posti davanti all'ingresso principale del Castello di Schonbrunn

E basta.
Spero di avere avuto un attacco di miopia acuta, ma neppure guardando attentamente li ho visti...


GIRARE CON I MEZZI PUBBLICI

Devo riconoscere che Vienna ha qualcosa in più rispetto a Praga, e anche alle nostre città.

Il tram di Vienna 
Il tram di Vienna

Le stazioni della metropolitana sono in gran parte accessibili (a dire il vero, tutte quelle che ho visto avevano il cartellino piccolino della sedia a rotelle) e quindi credo si possa girare per Vienna tranquillamente in metro.
A tal proposito ho scritto all'Ufficio del Turismo chiedendo l'elenco delle stazioni accessibili... speriamo che mi rispondano.

La metropolitana 
Metropolitana

Sono sicuramente accessibili le stazioni VorgartenStraße (ho visto il cartellino di accessibilità), a meno di 100 metri dall'Hotel Ibis Messe in cui sono stato, e le stazioni di Schwedenplatz, a 200 metri dalla zona centrale, e Stephanplatz (qui sono proprio sceso nella metropolitana).
La piantina della metropolitana la potete trovare a questa pagina web.

Un modello recente di tram 
Un modello recente di tram

Per i costi e le modalità di utilizzo potete consultare, invece, questa pagina.

Il treno di Vienna 
Il treno di Vienna



GIRARE A PIEDI O CON SEDIA A ROTELLE

I marciapiedi di Vienna sono lisci e quindi più facili da percorrere rispetto a quelli di Praga. Raramente sono in sanpietrino, e comunque poco sconnessi... ma c'è sempre lo scalino.
In molti punti, ad onor del vero, questo è stato limato, ma mai completamente, quindi, per chi come me ha poca dimestichezza con la carrozzina, è indispensabile un accompagnatore.
Due donne che ho visto su sedia a rotelle, infatti, giravano sulla sede stradale.
Le vie intorno alla Stephanplatz dove ci sono Cafè e Ristoranti sono facilmente girabili su sedia a rotelle.


MONUMENTI E ZONE DI INTERESSE TURISTICO

Come detto, mi sono trattenuto per poco tempo a Vienna, e quindi ho visitato solo il Castello di Schonbrunn, dimora estiva dell'Imperatore, e la zona della Stephenplatz con lo Stephansdome (Il Duomo di Vienna).

Castello di Schonbrunn

Tralascio le modalità su come arrivare in auto al Castello, anche perchè se dovessi ritornarci non ne sarei capace...
Posso dirvi solo di seguire i cartelli per Linz: ad un certo punto si incontra un cartello verde che indica Schonbrunn.

Il Castello di Schombrunn 
Il Castello di Schonbrunn

Ci sono tre posti riservati ai disabili proprio davanti l'entrata del Castello sul marciapiede.
Salite dove potete sul marciapiede e li vedrete sulla destra (... i soliti divieti di sosta con cartello piccolo in basso, quasi a livello della strada).
I bagni accessibili sono due.
Uno a sinistra dell'ingresso: appena arrivato avrei sfasciato tutto! Al bagno per disabili c'erano due scalini!
Poi la custode ha tirato fuori una rampa amovibile per salire ed entrare in un bagno pulito e disinfettato ad ogni scarico, accessibile... ma adibito a deposito di carta igienica e scope!

L'altro bagno accessibile si trova appena dentro il Castello, sulla sinistra, ma non è riservato ai disabili:, ci possono andare tutti e quindi... è sporco!

Ci sono vari tipi di tickets:

  • L'imperial Tour (7.50 Euro) consente di visitare una parte delle stanze del Palazzo
  • Il Grand Tour (11 Euro) consente di visitare tutte le stanze del Palazzo
  • Il Classic Tour (14 Euro), oltre al Palazzo, consente di visitare alcune parti esterne quali il Labirinto, la Serra delle Palme, etc.
  • Il Golden Tour, che costa una tombola (36 Euro) e consente di visitare tutto il Complesso, compreso lo Zoo.

Suggerisco di limitarsi al Grand Tour, poichè per andare negli altri posti bisogna entrare nel Parco (libero accesso per tutti) con una ghiaia fastidiosa che limita il movimento della sedia a rotelle.
Il disabile non paga, paga solamente l'accompagnatore.
... Almeno a me hanno fatto pagare un solo biglietto!

Un'altra immagine di Schombrunn 
Ancora un'immagine di Schombrunn

Per visitare il Parco si hanno due possibilità: o si rimonta in macchina e si va alle altre entrate del Parco, oppure si prende il trenino che fa il giro del Parco.
Costa 5 Euro per l'accompagnatore e 3 Euro per il disabile.
Per entrare c'è un sollevatore nella parte posteriore.

ATTENZIONE: POGGIATE LA SEDIA A ROTELLE POSTERIORMENTE!
Io, che non l'ho fatto e mi sono tirato avanti, ad una frenata mi sono quasi ribaltato...
Il giro dura circa 50 minuti, compresa una sosta di 20 minuti alla Gloriette, da dove si gode una splendida vista di Vienna.


Stephansdome

E' il Duomo di Vienna.

Veduta dal tetto del Duomo di Vienna 
Veduta dal tetto dello Stephansdome

Niente di eccezionale, per carità, considerando le nostre chiese, ma un buon riparo per il vento freddo che spirava sulla piazza a 12°!
La zona circostante è isola pedonale, piena di Cafe', Konditorei (pasticcerie) e Ristoranti.


BAGNI ACCESSIBILI

E qui siamo alle dolenti note.
Evidentemente i bagni sono considerati poco eleganti in una Città così chic, e quindi non ho visto alcun bagno pubblico per strada... nemmeno non accessibile.
Forse vengono utilizzati come bagni pubblici quelli delle Stazioni della Metropolitana (portatevi fazzolettini di carta).
Purtroppo quelli per disabili sono chiusi. Sulla porta c'è un cartello con scritto: "Das bedeutet daß dieses WC in Kürze abgesperrt sein wird und nur mehr behinderten Menschen aus ganz Europa, die über einen Schlüssel verfügen zuganglich ist. Diese gemeinsame Initative der Dachorganisation der österreichischen Behindertenverbande und der Firma DOM-Sicherheitstechnik Ges. m.b.h. soll nicht nur ihrer sicherheit dienen, sondern auch für mehr Sauberkeit im Ortchen sorgen. Sichern Sie sich reichzeitig ihren Schlüssel. Ihre Schriftliche Bestellung mit Name Adresse, SozialVersicherungsnummer und den Nachweis der Behinderung (Kopie des Ausweises nach 29b StVO Bundesbehindertenpaß oder ahnliches) richten Sie bitte OAR 1010 Wien Stuberring 2 - Tel 5131533-FAX 5131533/150 DW".
Da quel che ho capito utilizzando un traduttore automatico, bisogna rivolgersi ad una Associazione di disabili dando nome, indirizzo, numero di assicurazione sociale??? e prova dell'handicap.
Ho scritto anche per questo all'Ufficio del Turismo sperando che mi rispondano... ma non mollo!


ALBERGHI

Anche qui porto la mia testimonianza dell'Hotel in cui ho alloggiato, l'Ibis Messe.
Se arrivate in auto e non volete pagare il parcheggio di 10 Euro al giorno non andate all'Ibis Mariahilf: non si può assolutamente parcheggiare!
Invece, intorno al nostro Hotel, c'era sempre qualche posto libero.

La stanza
La stanza è larga 6 metri e lunga 6,50, compreso il bagno.
Spostando il lettino, ci si può accostare lateralmente al letto, oltre che ai piedi.

La camera da letto 
I movimenti nella stanza sono un po' ostacolati dal lettino piccolo, che però si può spostare

Un'altra foto della camera, da una diversa angolazione 
Il resto della stanza

Il bagno
Il bagno è largo 1,80 metri e lungo 3,20: la porta di accesso è di 80 cm.
Problemi:
1) Al solito, niente bidet e niente acqua vicina
2) Il dispenser del sapone è troppo in alto e lo si raggiunge a malapena
3) Se ci si vuole lavare la testa senza fare la doccia, il telefono non arriva al lavandino

il wc del bagno 
Il WC con il maniglione dalla parte destra, mentre a sinistra c'è il muro

La doccia 
La doccia è separata dal resto del bagno e con tenda e seggiolino

Gli ascensori
Un ascensore dal piano stradale porta alla Reception, al Garage o alle stanze.
Dal Garage e dalla Reception ce n'è un secondo.
Entrambi sono larghi 1,20 mt e lunghi 1,80 con porta da 80cm.

ATTENZIONE: QUANDO SI ESCE AL PIANO RETROCEDENDO, dietro uno degli ascensori, ci sono le scale a un paio di metri.
Cercate di non fare come nel Film "La Corazzata Potiomkin"..

Il Ristorante si trova al piano terra.
La Reception è al piano rialzato, raggiungibile con un ascensore, così come il Bar.

Parcheggi
C'è un parcheggio sotterraneo, accessibile con ascensore, e tutto intorno all'albergo si trovano abbastanza facilmente parcheggi liberi.

Concludendo, Vienna mi è piaciuta meno di Praga, ma può comunque valerne la pena.

Una fetta di torta Sacher 
... Ma ci si può gustare il palato con un'ottima fetta di torta Sacher!


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