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LA STORIA DI LAURA DIVENTA UN FILM, TORNARE A VIVERE SI PUO’ E SI DEVE

Laura_Rampini€˜Un tuffo nel cielo‑¬ arriverà presto nei cinema. Disabili.com vi terrà informati sulle tappe del tour di promozione

Laura mette allegria solo a guardarla. Sorride sempre, nei suoi occhi c’è tutta la forza di una persona che non ha mai perso la speranza e la voglia di realizzare i suoi desideri.
Laura Rampini €˜Realdream‑¬, quarantenne ravennate, è la prima paracadutista disabile al mondo. Costretta in sedia a rotelle da quando aveva 22 anni in seguito a un brutto incidente, non ha perso la voglia di vivere e di rincorrere i suoi sogni. E’ mamma di due figli, ha creato il progetto Liberamondo, con il quale gira l’Italia per promuovere la cultura della riabilitazione e ora la sua storia sarà trasposta sul grande schermo, con il film €˜Un tuffo nel cielo‑¬.

 â‚¬ËœAll’inizio mi sembrava un sogno ‑¬â€˜ racconta Laura a Disabili.com ‑¬â€˜ ma si è trasformato in realtà : sarà realizzato un film sulla mia vita, per portare il mio messaggio di speranza a quante più persone possibili. Io sono viva, nonostante l’incidente, nonostante la disabilità .‑¬

Il film, che sarà realizzato da GF Film Production, racconterà la vita di Laura così com’è. €˜Ci sarà il dolore e il pianto, ma soprattutto la speranza. Io dopo l’incidente sono tornata a vivere una vita piena e se l’ho fatto io possono farlo tutti. Questo progetto l’ho voluto per me, per i miei figli e per tutte le persone che hanno vissuto un’esperienza simile alla mia.‑¬

Si parlerà del suo primato di paracadutista, ma anche degli aspetti della vita di una persona con disabilità . Laura Rampini paracadutista
€˜Per questo film mi sono messa a nudo, ho raccontato anche le esperienze più intime, come spiegare che cos’è un cateterismo. Ma la vita è fatta anche di queste cose: dei problemi nel salire una scala inaccessibile, nella difficoltà di trovare una spiaggia accessibile. Difficoltà che possono essere superate anche diffondendo la cultura della disabilità . Mi sono resa conto che molte persone non capiscono perché non conoscono e non chiedono perché hanno paura. Con questo film posso arrivare a un pubblico immenso, è un’opportunità enorme.‑¬

Il film ‑¬â€˜ che avrà un cast d’eccezione ‑¬â€˜ sarà ultimato nel febbraio 2014, per essere presentato al Festival di Berlino, ai principali festival europei e poi nelle sale cinematografiche italiane. €˜Parte del ricavato sarà usato per realizzare dei progetti nelle scuole, per coinvolgere i ragazzi e diffondere una corretta cultura della disabilità . Ma il film non è l’unico progetto: c’è un tour che parte il 2 aprile e toccherà tutte le principali città italiane. Andremo nelle piazze e nelle unità spinali a portare un messaggio di speranza. A luglio uscirà il libro che racconta la mia storia e torneremo in giro per l’Italia.
Il tour sarà accompagnato da un blog e un videodiario.

Ecco qualche immagine dal backstage di €˜Un tuffo nel cielo‑¬!




PER INFO:
Un tuffo nel cielo ‑¬â€˜ pagina facebook

IN DISABILI.COM:

LIBERAMONDO: VIAGGIARE E VOLARE PER UN SOGNO


Ilaria Vacca



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disegno che lega le lettere dal cervello alla bocca Anche la nostra bella lingua italiana, come tutte le belle lingue, presenta i suoi difetti, le sue zona d'ombra, le sue cattive interpretazioni: mi spiego.
Se io dico che una persona è: disubbidiente, disoccupata, disattenta, voglio indicare che è rispettivamente "priva" di obbedienza, occupazioone, attenzione.Di conseguenza, se mi si definisce "disabile", si dice che io sono "privo di abilità": ma io non ci sto a che mi si definisca in questo modo.... Continua sul FORUM