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SPECIALE INTEGRAZIONE SCOLASTICA
a cura di Ilaria Vacca

 bambini diversi convivono nella comunità scolastica

MAMMAMARINA CI SPIEGA LE LINEE GUIDA PER L'INTEGRAZIONE

 

MammaMarina commenta per noi i punti di forza e i passi critici delle Linee Guida per l’Integrazione Scolastica degli Alunni con Disabilità.

Marina cosa pensa delle Linee Guida Ministeriali? Si tratta di un documento necessario o sono tutte cose che già sappiamo e che spesso non vengono messe in pratica?
Secondo me si  tratta di un  documento importante e utile oltre che necessario, perché chiarisce o almeno avrebbe dovuto chiarire  alcuni punti  sia per le Istituzioni scolastiche, che spesso non sono a conoscenza delle normative più basilari, sia per i genitori che avrebbero avuto. Se le Linee Guida fossero state stilate con chiarezza un po’ più di competenza e conoscenze in materia per esigere il diritto allo studio dei propri figli.

Non si parla del numero di alunni disabili per classe, come mai? E’molto grave?
È gravissimo in quanto pur essendo stato ristabilito con  Circolare  del Miur  il numero di alunni per classe  non superiori a 20  in presenza di alunni con disabilità, questo solo per l’anno scolastico 2009/ 2010 e confermato con circolare n.30/09, ci sono in quest’ ultimo documento  tre parole che mi preoccupano    nel nostro bel Paese quando le norme lasciano  discrezionalità di  interpretazione chi ne fa le spese è sempre il soggetto  più fragile, in questo caso gli alunni con disabilità. Avrei preferito che nelle linee Guida ci fosse stato scritto chiaramente  e senza dubbi  il numero da non superare così come avrei voluto che  fosse  indicato il numero massimo di alunni disabili inserito in ogni classe.

Non si parla nemmeno dell’istruzione domiciliare, cioè dei ragazzini impossibilitati a recarsi fisicamente a scuola. Cosa c’è da sapere su questo argomento?
Alcune patologie che causano disabilità prevedono spesso assenze e  ricoveri ospedalieri
La legge 104  prevede la possibilità dell’istruzione domiciliare per gli alunni che per motivi di salute non possono frequentare la scuola in modo continuo, sono gli insegnanti a  recarsi presso il domicilio dell’alunno o studente  con interventi programmati, alcune scuole ritengono  che tale assenza  debba essere preceduta da un ricovero ospedaliero  e questo complica non poco la vita di questi bambini e della loro famiglie.
In alcuni casi, rari purtroppo, sono stati possibili collegamenti in diretta tra la classe e l’alunno come nel caso di Alessandro.

Cosa ne pensa del P.D.F. e del P.E.I. strumenti dell’integrazione? (il profilo dinamico funzionale e il piano educativo individualizzato) Pensa che siano una burocratizzazione inutile o una forma di tutela dei giovani studenti?
Il PDF E IL PEI  sono a mio avviso due  “strumenti” importanti e utili nella vita scolastica  degli studenti  sempre che siano stilati con attenzione, professionalità e allo scopo  di tutelare lo studente e la piena integrazione, spesso sono redatti velocemente e superficialmente  e le famiglie sono poco  coinvolte , invece la collaborazione tra i medici e la famiglia è basilare, i primi  sono tenuti a compilare il PDF dal profilo medico –diagnostico e le seconde con  la   conoscenza   approfondita  dei comportamenti del figlio possono essere complementari  per  un progetto educativo e  di integrazione veramente efficace.

È al corrente del fatto che il Contratto Nazionale Integrativo di quest’anno prevede la sostituzione di insegnanti di sostegno (che tra l'altro restano disoccupati) con insegnanti non specializzati? Si tratta di lesione dei diritti degli scolari disabili?
Credo che  l’impegno, la professionalità, la disponibilità, la maturità necessarie per interagire con i ragazzi con disabilità siano doti  che non si possono improvvisare  e spero che vi sia in questo contesto una rivalutazione, perché altrimenti avremo fatto un grande passo indietro  a discapito non solo dei nostri figli ma di tutti i ragazzi  che vivono l’ambiente scuola insieme a loro  e che  hanno necessità di esempi positivi, ma cosa c’è di positivo  nel vedere la scarsa considerazione  del mondo adulto per i loro compagni  disabili?

 

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Commenti (1)
assistenza scolastica
1 Giovedì 04 Novembre 2010 16:18
abis orietta
chi deve imboccare mia figia disabile ascuola ? possono obbligarmi a usare le assistenze di cui ha diritto? accompagnamento assegno di cura l 162 regione sardegna non la sto mandando piu a scuola grazie


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