Il ruolo dell'insegnante di sostegno
E' importante programmare già dall'inizio dell'anno scolastico attività che prevedano la presenza in classe dell'insegnante di sostegno con gruppi ridotti di alunni. In questo modo l'insegnante di classe mantiene il proprio ruolo anche quando l'alunno e’ assente.
In ogni caso anche con solo sei ore l'attività di sostegno non deve essere svolta esclusivamente fuori dalla classe. Su questo delicato tema osserva Marisa Pavone, docente di Pedagogia speciale, Università di Torino che “la circolare ministeriale n. 153 del 15 giugno 1988 sottolinea che è "illegittimo" istruire l'alunno in situazione di handicap facendolo uscire dalla sua classe. Il provvedimento ribadisce "la validità degli orientamenti espressi con la CM n. 250/1985 [si tratta della circolare applicativa dei vigenti programmi per la scuola elementare, con specifica attenzione alle esigenze poste dagli alunni in situazione di handicap; N.d.R.] specie per quanto attiene all'illegittimità dell'uscita dalla classe degli alunni con handicap, salvo nei casi in cui un periodo di attività individuale fuori dalla classe sia espressamente previsto dalla stesura del piano educativo individualizzato e concordato tra docente specializzato e docenti curricolari; agli stessi si raccomanda la necessità di stretta collaborazione".
scheda a cura di Nicola Quirico
- 08/04/2005 12:02 - PROGETTARE L'INTEGRAZIONE SCOLASTICA
- 08/04/2005 11:55 - ABILITAZIONE PER L'INSEGNAMENTO DI SOSTEGNO
- 11/01/2002 17:48 - Gruppi di studio e di lavoro a livello di scuola
- 11/01/2002 17:23 - Parità e integrazione scolastica
- 11/01/2002 17:10 - Riferimenti normativi per la riduzione del numero di alunni per classe in presenza di alunni in situazione di handicap
- 11/01/2002 16:54 - Continuità educativa e mobilità degli insegnanti di sostegno
- 11/01/2002 16:49 - Come diventare insegnante di sostegno
- 11/01/2002 16:36 - Riconversione per gli insegnanti di sostegno dalla specializzazione monovalente a polivalente
Venerdì 11 Gennaio 2002 17:38










