facebooktwitterfriendfeed
Accedi

Accedi

vasce per disabili
smart drive bodytech
carrozzina elettronica smontabile
Rollator gomiero shop
Rollator gomiero shop

LE MISURE IDEALI

 

Uno dei problemi principali nella progettazione di un servizio igienico accessibile è il dimensionamento idoneo per una persona su sedia a rotelle.

rappresentazione delle misure ideali con cui organizzare un bagno per disabili

L'articolo 8.1.6 del Decreto Ministeriale - Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236 "Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità , l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche" stabilisce i requisiti dimensionali minimi per un bagno accessibile:

- lo spazio necessario all'accostamento e al trasferimento laterale dalla sedia a ruote alla tazza w.c. e al bidet, ove previsto, deve essere minimo 100 cm misurati dall'asse dell'apparecchio sanitario;

- lo spazio necessario all'accostamento laterale della sedia a ruote alla vasca deve essere minimo di 140 cm lungo la vasca con profondità minima di 80 cm;

- lo spazio necessario all'accostamento frontale della sedia a ruote al lavabo deve essere minimo di 80 cm misurati dal bordo anteriore del lavabo;

- i lavabi devono avere il piano superiore posto a cm 80 dal calpestio (A) ed essere sempre senza colonna con sifone preferibilmente del tipo accostato o incassato a parete;

- i w.c. e i bidet preferibilmente sono del tipo sospeso, in particolare l'asse della tazza w.c. o del bidet deve essere posto ad una distanza minima di cm 40 dalla parete laterale (F), il bordo anteriore a cm 75-80 dalla parete posteriore e il piano superiore a 45-50 cm dal calpestio (E). Qualora l'asse della tazza, w.c. o bidet, sia distante più di 40 cm dalla parete, si deve prevedere, a cm 40 dall'asse dell'apparecchio sanitario, un maniglione o corrimano per consentire il trasferimento (G);

- la doccia deve essere a pavimento, dotata di sedile ribaltabile e doccia a telefono (H).

 

Negli alloggi accessibili di edilizia residenziale sovvenzionata deve inoltre essere prevista l'attrezzabilità con maniglioni e corrimano orizzontali e/o verticali in vicinanza degli apparecchi; il tipo e le caratteristiche dei maniglioni o corrimano devono essere conformi alle specifiche esigenze riscontrabili successivamente all'atto dell'assegnazione dell'alloggio e posti in opera in tale occasione.

Nei servizi igienici dei locali aperti al pubblico è necessario prevedere e installare il corrimano in prossimità della tazza w.c., posto ad altezza di cm 80 dal calpestio, e di diametro cm 3 - 4; se fissato a parete deve essere posto a cm 5 dalla stessa.

Nei casi di adeguamento è consentita la eliminazione del bidet e la sostituzione della vasca con una doccia a pavimento al fine di ottenere anche senza modifiche sostanziali del locale, uno spazio laterale di accostamento alla tazza w.c. e di definire sufficienti spazi di manovra.

Negli alloggi di edilizia residenziale nei quali è previsto il requisito della visitabilità , il servizio igienico si intende accessibile se è consentito almeno il raggiungimento di una tazza w.c. e di un lavabo, da parte di persona su sedia a ruote. Per raggiungimento dell'apparecchio sanitario si intende la possibilità di arrivare sino alla diretta prossimità di esso, anche senza l'accostamento laterale per la tazza w.c. e frontale per il lavabo.

 

Vasca con sportello Visita anche la pagina dedicata agli AUSILI PER IL BAGNO


Speciale realizzato in collaborazione con Vascapoint srl
- Vasca con sportello
- Trasformazione della vasca in doccia

 

Torna allo speciale BAGNO PER DISABILI

 

Forum

DISABILI O PORTATORI DI DISABILITA'?

disegno che lega le lettere dal cervello alla bocca Anche la nostra bella lingua italiana, come tutte le belle lingue, presenta i suoi difetti, le sue zona d'ombra, le sue cattive interpretazioni: mi spiego.
Se io dico che una persona è: disubbidiente, disoccupata, disattenta, voglio indicare che è rispettivamente "priva" di obbedienza, occupazioone, attenzione.Di conseguenza, se mi si definisce "disabile", si dice che io sono "privo di abilità": ma io non ci sto a che mi si definisca in questo modo.... Continua sul FORUM