Navigando oltre le barriere
“Navigando oltre le barriere”
• Titolo progetto: “Navigando oltre le barriere”
• Ambiente di lavoro: Club Nautico di Marina di Carrara
• Barche a disposizione: tre Dream
• Soggetti ammessi: disabili intellettivi tra i 16 e i 25 anni di età
• Inizio del progetto: marzo 2011
Questo progetto nasce dalla collaborazione dell’ A.Po.Di. Don Carlo Gnocchi, che da molto tempo si occupa di disabilità fisica e mentale, con il Club Nautico che da oltre 50 anni è al servizio dello sport.
“Navigando oltre le barriere” è uno dei pochi progetti sportivi nel quale le barriere architettoniche non ostacolano l’attività del portatore di handicap fisico: l’unico progetto della nostra Provincia che offre la possibilità, a chiunque lo desideri, di imparare a navigare superando ogni barriera.
Scopo principale del progetto è quello di fornire ai partecipanti i principi fondamentali della navigazione a vela e gli strumenti necessari per il controllo, la conduzione e il miglior utilizzo di un’imbarcazione, con particolare attenzione alle norme di sicurezza, nel rispetto e nella tutela dell’ambiente marino.
Il progetto promuove un avvicinamento rapido alla vela e una diffusione dei principi di integrazione e riabilitazione delle persone disabili attraverso i benefici che può suscitare la pratica di questo sport.
Obiettivi generali:
• Favorire la tolleranza, cooperazione e partecipazione;
• Favorire uno stato di benessere che porti alla crescita e allo sviluppo delle proprie risorse incrementando così le capacità del singolo;
• Favorire la socializzazione, offrendo possibilità di relazione e aggregazione;
• Affrontare e gestire le più comuni fonti di stress favorendo il raggiungimento di una maggior conoscenza emotiva e quindi un più facile controllo;
• Imparare a condurre la barca a vela, acquisendo le nozioni tecniche di base;
• Nel microcosmo della barca sarà possibile lo sviluppo di autonomia, autostima e responsabilità verso sé stessi e verso gli altri nel rispetto delle regole, incoraggiando la collaborazione e stimolando il senso di responsabilità;
• Maggiore conoscenza del proprio corpo e del proprio equilibrio;
• La possibilità di apprendere o riapprendere gesti e movimenti finalizzati e precisi alla conduzione della barca(vissuto psicologico-emotivo che ne deriva);
• Aumentare l’interazione sociale: i programmi di attività fisica, in modo particolare quando sono realizzati in piccoli gruppi, aumentano le relazioni sociali;
• Creare nuove amicizie: la partecipazione all’attività fisica in piccoli gruppi, offre l’opportunità di nuove amicizie e conoscenze.
Programma di lavoro
1. Avvicinamento allo sport:
Prima di iniziare l’attività in barca vera e propria, è necessario un periodo iniziale di conoscenza tra i ragazzi e gli operatori per osservare in modo più approfondito e tecnico le capacità fisiche e cognitive di ciascun possibile utente.
Ci saranno quindi degli incontri verso il mese di marzo (circa 6 lezioni) in cui si svolgeranno le attività di atletica e di nuoto per valutare:
- L’organizzazione e la strutturazione dell’atto motorio,
- L’organizzazione e la strutturazione dello schema corporeo e dell’immagine di sé;
- L’organizzazione spazio-temporale;
- Le capacità di nuoto e la predisposizione all’ambiente acquatico.
Inoltre questi sport vengo utilizzati come attività di ginnastica preparatoria alla pratica della vela.
Al termine di questo primo percorso verranno individuati i ragazzi più idonei a praticare la vela, ma a tutti verrà data la possibilità di continuare l’attività sportiva di atletica e/o di nuoto. Questo perché desideriamo che l’attività in mare si svolga nel totale rispetto delle norme di sicurezza sia per i tecnici che soprattutto per i ragazzi.
2. Svolgimento delle lezioni:
Sono previste due lezioni a settimana, nelle quali si affronteranno argomenti di teoria e si effettuerà l’uscita in barca vera e propria.
Le lezioni di teoria prevedono l’acquisizione di nozioni metereologiche e di una terminologia adeguata alla situazione utilizzando strumenti idonei per l’apprendimento (libri di avventura, libri di letteratura sul mare,etc.). Sono previste anche visite guidate e di istruzione: in Veleria, nella Sala Nautica della Capitaneria, sulla Barca della Marina Militare e sulla Barca della Finanza.
Le lezioni di pratica prevedono le tecniche di insegnamento tradizionale, affiancate all’utilizzo di “simpatici giochi” da effettuare in barca per acquisire una maggiore conoscenza delle dimensioni del mezzo e affinare divertendosi le manovre classiche.
Inoltre, per migliorare il senso di equilibrio e l’acquaticità di ciascun velista sono in programma lezioni di surf, da utilizzare appunto come sport integrato alla vela.
Prima e dopo essere andati in mare, ogni velista dovrà occuparsi dell’armatura e della disarmatura della barca, acquisendo con più facilità una corretta terminologia velica; infine, durante le uscite in mare verranno effettuate riprese e foto delle singole lezioni per poter osservare concretamente le manovre giuste o errate di ciascun atleta.
Sono previste anche uscite di un paio d’ore utilizzando un imbarcazione più grande e la possibilità di stare in barca anche per brevi week-end.
Personale coinvolto:
- tre istruttori velisti, di cui uno FIV;
- una persona in grado di guidare il gommone, con il quale sarà possibile effettuare i cambi in mare;
- un educatore, che conosca i ragazzi, che sia in grado di comprendere il loro linguaggio e che sappia come rivolgersi a loro, affinché riescano realmente ad acquisire nozioni di teoria e a comprendere quello che gli istruttori chiedono.
-per le uscite in barca di un week-end il personale richiesto dipende ovviamente dal numero dei ragazzi presenti sull’imbarcazione,comunque saranno più o meno necessari: due operatori, un tecnico e un medico o un infermiere autorizzato alla somministrazione dei farmaci e alle manovre di primo intervento.
Presentazione:
In data 22 gennaio 2011, presso il Club Nautico di Marina di Carrara, si svolgerà la presentazione ufficiale del progetto in cui si affronterà più nello specifico lo svolgimento e le finalità di questa attività.
SCHEDA DI PRE- ISCRIZIONE AL PROGETTO
“NAVIGANDO OLTRE LE BARRIERE”
La scheda di pre-iscrizione è aperta a ragazzi di età compresa 16/25 anni con disabilità intellettiva, che desiderano avvicinarsi allo sport della vela, incrementando le proprie abilità nautiche, fisiche, relazionali e di autonomia.
Ambiente di lavoro: Club Nautico di Marina di Carrara (MS)
Le attività proposte si svolgeranno a titolo gratuito.
L’inizio del progetto è previsto per il mese di marzo.
Dati anagrafici:
nome……………………………………………………… cognome ……..…………………………………………………..
nato/a il……………………... a ..……….…………………………………………..… provincia …………………………
residente a………………………………………………….in via………………………………………………………………
cap. ………………. telefono casa ……………………………………. cellulare ……………………………………….
e-mail…………………………………………………………………………………………………………………………………
firma……………………………………………………
Per qualsiasi informazione rivolgersi ai seguenti indirizzi e-mail:
apodims@dongnocchi.it
rosyyy81@yahoo.it
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Giovedì 17 Febbraio 2011 14:21




