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RIVEDERE PENSIONI DI INABILITA’? LETTERA DI UNA MAMMA AL MINISTRO CALDEROLI

 
 

pennaIl Ministro sulle pensioni ha dichiarato che: "Quelle di chi ha lavorato non si toccano, ma si può vedere su accompagni e reversibilità"

Pubblichiamo la lettera di Marina Cometto, mamma di una ragazza disabile, che risponde alle recenti dichiarazioni del Ministro Calderoli sulla possibilità di rivedere le pensioni di reversibilità e accompagni.

Ministro Calderoli,
ho letto sul Corriere della Sera le sue affermazioni circa le pensioni di reversibilità e le indennità d’accompagnamento e le sue parole oltre a indignarmi profondamente come cittadina italiana, mi inducono a pensare che la politica odierna è composta da persone che non conoscono la realtà del nostro Paese, non è sufficiente essere ministro di questa povera Repubblica per poter parlare e decidere della vita di tante persone, a tutto c’è un limite e ora è stato oltrepassato ampiamente.
Lei, secondo quanto scritto nell’articolo, avrebbe detto che bisogna intervenire sulle pensioni e indennità riconosciute a chi non ha mai lavorato e versato contributi, come dire tagliare e individuare i possibili risparmi su reversibilità, indennità d’accompagnamento e pensioni d'inabilità.
Le faccio notare (se fosse un ministro della Repubblica che avesse a cuore il benessere dei cittadini non ce ne sarebbe bisogno) che vi sono situazioni limite e sono tante, come quella che viviamo noi come “famiglia disabile” che non possono essere ignorate.
Ho una figlia di 38 anni affetta da una patologia rara, la Sindrome di RETT, lei è medico, forse ne ha sentito parlare, è una patologia rara e devastante, mia figlia non svolge alcun movimento volontario, deve essere lavata, cambiata, imboccata, controllata 24 ore al dì, sorride, questo sì, e i suoi occhi lasciano trasparire la sua serenità, così come  si adombrano quando sta male, questa è la nostra comunicazione. Non ho ripreso a lavorare per poterla accudire dignitosamente e amorevolmente e se è arrivata a 38 anni è stato proprio perché ho anteposto il sue benessere e la sua vita a qualsiasi altra cosa lavoro compreso, ho anche versato 5 anni di contributi che, se pur pochi, sono entrati a far parte della forza economica dell’INPS, ma a me non daranno alcun beneficio.
Ero consapevole che avrei perso il diritto alla mia pensione personale, ma sapere che avrei avuto la possibilità, in caso di sopravvivenza a mio marito,  alla  pensione di reversibilità mi ha aiutata a optare per la scelta più ovvia per una madre, HO SCELTO MIA FIGLIA, la sua salute, il suo benessere.
Ora volete  togliere questo possibile beneficio, non solo a me, ma anche a mia figlia, perché se lei, così va l’ordine della vita,  sopravviverà a suo padre, ne ha con le norme vigenti diritto. Di cosa vivrà se  ridimensionerete gli importi? Della carità della gente? Costruirete una cittadella ai limiti dei centri abitati , li  ghettizzerete in un solo luogo dove non daranno fastidio e non costeranno nulla? Tante piccoli lazzaretti urbani. Un bel passo avanti  nella storia, proprio da andarne fieri.
Mia figlia è una di quelle PERSONE che non hanno mai lavorato, perché la sua patologia non lo consente, quindi non ha versato contributi e percepisce l’indennità d’accompagnamento e la pensione, DOVEROSO riconoscimento di uno Stato civile (articolo 38 della Costituzione italiana) verso chi non è in grado a provvedere economicamente al proprio sostentamento e non certo per volontà propria. Volete per questo penalizzarla e penalizzarci come famiglia più di quanto  già facciate  quotidianamente?
70 anni fa in un momento storico che speravamo superato venne messa in atto la più grande tragedia umana conosciuta, i primi a essere soppressi furono le persone con disabilità, ora non li eliminate nelle camere a gas, ma predisponete una lenta agonia, che porterà  tragicamente alla fame tante famiglie e tante persone. Non si può fare cassa sulle persone più fragili e poi impegnare denaro pubblico in istituzioni inutili e costose, in stipendi vergognosi dei parlamentari, in ministeri di cui non si capisce l’utilità, a questo proposito quanto costa il ministero della semplificazione normativa? Di quale utilità è stato finora per il benessere comune? Qual è il suo scopo? E lei Calderoli perché deve prendere la pensione dopo solo 5 anni  di legislatura? Diritti acquisiti o privilegi ingiusti?
L’Italia è il mio Paese, sono orgogliosa di essere italiana, mi vergogno per  la classe politica attuale, per le ingiustizie che riesce a creare, per le ormai chiare intenzioni, DISTRUGGERE LO STATO SOCIALE! Ma non lo permetteremo.


Marina Cometto

Commenti (9)
Maledetti papponi
9 Giovedì 02 Febbraio 2012 11:18
peppe1940
Sottoscrivo la denuncia della signora Cometto. Anche mio figlio, 40 anni, si trova inchiodato a letto per una tetraparesi causata da parto assistito da un " grande ostetrico " che pur ammettendo il suo errore non ha pagato niente. E' sempre stato assistito in casa e solo i suoi occhi fanno capire il suo stato fisico. Proprio perchè assistiti dai familiari, questi soggetti, riescono a sopravvivere tanto. Se si tolgono le indennità indispensabili alla loro assistenza molti dovranno ricorrere a presidi sanitari, che spesso si rivelano lager, oppure all'aiuto di volontari.Ma questi politici perchè non riducono i loro benefici e non smettono di approfittare della loro posizione . A leggere i giornali la capitale potrebbe essere rinominata da "ROMA LADRONA" a "ROMA DEI LADRONI". Speriamo che alle prossime elezioni ci sia un repulisti generale
sarebbe vergognoso....
8 Domenica 22 Gennaio 2012 16:48
jill
...sarebbe davvero vergognoso modificare le pensioni di inabilità e accompagnatorie...
mio padre ha la sclerosi multipla da 20 anni, ha lavorato per altri 20 prima di ammalarsi, poi ha dovuto smettere...ora è allettato, alimentato da PEG e richiede assistenza 24h su 24 perchè non esegue nessun movimento volontario se non la respirazione...
Viviamo bene perchè mamma ha sempre lavorato, ora era in congedo ma la nuova manovra la obbliga a tornare al lavoro x un altro anno e mezzo (anche lei con rettocolite ulcerosa, artrite, spondillosi) e dobbiamo assumere qualcuno che veda di papà...
Lui percepisce pensione di invalidità civile piùl'accompagnatoria per la grave situazione in cui si trova...
se viene tolta, come curiamo papà???? già ci hanno portato via la cosa più importante, la SALUTE, se portano via anche gli aiuti...siamo messi bene...
attendiamo....ma come sono state fatte modifiche alla legge proposta da monti sulle pensioni, sono fiduciosa che i sindacati lottino anche per le disabilità gravi come queste...
La Lega discrimina i disabili
7 Giovedì 22 Settembre 2011 16:23
nichi
La lega nord condanna i disabili per avere rovinato l'Italia, e le mazzette e le pensioni facili ai deputati,ecc. dobbiamo parlarne? Se l'Italia è arrivata quasi al fallimento economico non sia imputabili ai veri disabili o alle pensioni sociali, o alle pensioni di reversibilità. Spero che tutto questo non avvenga, preghiamo il Signore, ma se accadrebbe il fallimento il governo non faccia come la Grecia che i primi ad essere danneggiati siano i disabili gravi e i pensionati sociali e minimi di contributi versati. Altrimenti si andrebbe ad una poverta del terzo mondo.
Che Dio possa Accontentarli
6 Martedì 30 Agosto 2011 21:43
nannarella
Se ai Parlamentari piace arricchirsi con la mia pensione di invalidita', se agli incivili piace occupare il mio posto auto riservato..... che Dio possa accontentarli... tutti... quanto prima!
Viene tagliata anche la dignità delle persone disabili
5 Martedì 30 Agosto 2011 08:16
laura carrer
Vivo il problema sulla mia pelle. Ho una tetraparesi spastico-distonica e necessito di assistenza full-time. Se verranno tolte o anche solo decurtate indennità d'accompagnamento pensioni d'invalidità e pensioni di reversibilità, non potrò più avere il futuro austero ma libero e dignitoso che potevo avere assumendo un'assistente con contratto di cinvivenza. Ho 56 anni e vivo con il mio anziano papà, abbiamo una persona per un certo numero di ore al giorno, poi, ci arrangiamo; equilibrio precario e sostenibile al tempo stesso. Non so che ne sarà di me alla morte di papà, non alla luce di queste indecenti 'proposte' di riforma. Sono indignata, ma non basta. Biaogna agire.
accompagno e reversibilità
4 Lunedì 29 Agosto 2011 23:06
MARIA RACHEL
Alla signora Marina Cometto tutta la mia solidarietà. Non ho familiari disabili, ma conosco i problemi e trovo indegne e vergognose le parole del cosidetto "ministro"
Maria Rachel
Cagliari
non e' sempre cosi'
3 Lunedì 29 Agosto 2011 19:13
titti
Non e' sempre cosi, e se si vuole mantenere il diritto di chi ne ha i requisiti bisogna rivedere il sistema, la reversibilita' non va data cosi' come oggi accade, vanno rivisti i parametri e dare a chia bisogno veramente,anche qualcosa in piu' ma togliere a chia ha gia' abbastanza .
Grazie
2 Lunedì 29 Agosto 2011 16:18
Paolo Vitale
io credo che le sue parole siano sacrosante ma purtroppo come dice lei a pagare sono sempre i più deboli grazie per la sua testimonianza
LOTTA FINO ALLA MORTE!!!!
1 Lunedì 29 Agosto 2011 13:14
aldo patasu
La signora Cometto ha colto nel segno... Quanti sprechi in Italia, quanto denaro elargito a politici e loro amici, pensioni extra extra baby e cosa ti propone il ministro della semplificazione (di che?) calderoli? Rivediamo l'accompagnamento e la reversibilità. Brava signora Cometto, quello che cercano di fare è "eliminare" il problema in questo modo. Lotteremo fino alla morte piuttosto! Per "lor signori" è partita la caccia al denaro dei "deboli", di chi ha problemi, di chi fatica a difendersi. Ma dobbiamo essere pronti a difenderci a lottare fino in fondo contro questi "statisti da strapazzo". Naturalmente poi non eliminiamo le province (d'altronde la compagna del ministro è Presidente della Provincia di Cuneo...), non facciamo pagare le multe per le quote latte (tutti voti "padani") e tagliamo sul sociale, tanto quello è solo spreco... Mi verrebbe voglia di urlare delle parolacce, ma non vale la pena sprecare fiato. Piuttosto bisogna farsi trovare pronti a combattere!


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