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PALASHARP DI MILANO E L'INSENSIBILITA' VERSO I DISABILI

 
 
[PREMESSA:
IL 26 GENNAIO ERO AL PALASHARP, al CONCERTO DEGLI ARCTIC MONKEYS (unica data italiana)
AVEVO MANDATO UNA SERIE DI MAIL PER RICHIEDERE UN POSTO A SEDERE, PER CHIEDERE SE POTEVO ACCEDERE ABBASTANZA VICINO (ho problemi a camminare)
QUANDO HO VISTO CHE (A DIFFERENZA DELLA VOLTA PRIMA, IN CUI MI AVEVANO RISERVATO DUE POSTI -PAGATI A BIGLIETTO INTERO -NELL'AREA GIORNALISTI) MI AVEVANO RISERVATO UNA SEDIA A PIANO TERRA, IN UN RECINTO, CON DEI RAGAZZI IN CARROZZINA, MI E' SALITA LA RABBIA. L'indomani ho mandato la mail che segue ai contatti che avevo]





alla c.a.
PALASHARP
INDIPENDENTE



Buongiorno. Non sapendo a chi dovrei rivolgermi, mando la mail ad entrambi.
Sentiti ringraziamenti per i biglietti riservatimi per il concerto di ieri sera.
Quando mia sorella (dopo 1/2 ora che giravamo per cercare un ingresso che fosse più vicino rispetto al parcheggio dell'ATM) è andata in cassa a richiederli, mi hanno detto non c'era più posto sulla pensilina (dove sono stata quando sono andata un paio di mesi fa al concerto di Paolo Nutini) e di seguire il ragazzo della sicurezza.

Avevo capito ci fosse la possibilità di entrare SENZA FARE LE SCALE. Di fatto, ieri (pesando io 46 chili scarsi) mi ha sollevata di peso il ragazzo della sicurezza.
Che si ricordava di me.
Perchè non credo al Palasharp ci siano molte ragazze magre, alte 1.70 che hanno problemi a camminare.

Mi ha detto la zona giornalisti era piena. Che mi avrebbe procurato una sedia per me.
Dove? in un recinto piano terra!
Ma io mi chiedo...
probabilmente nessuno di voi ha una sorella che ha reali problemi a stare in piedi per più di un tot di tempo
probabilmente nessuno di voi si è mai appostato in quel recintino
probabilmente nessuno di voi ha assistito come fosse (oltre che una persona con problemi alle gambe) anche cieco
PERCHE' DA LI, NON SI VEDE NULLA!

E lasciamo perdere l'Ilaria Pamio.
che, grazie a sua madre, ha una sorella "sana" che l'ha portata sugli spalti in spalla. e almeno ha visto "qualche cosa" dai monitor

ma I RAGAZZI RELEGATI LI', COSA VEDONO?

no, ve lo chiedo perchè non mi sembra occorrano 3 lauree per capire che da quella posizione uno costretto in carrozzina riesce a godere solo di una parte dello spettacolo.
spero che, almeno loro, siano entrati GRATIS
o quasi...

mi chiedo perchè
in un mondo in cui si parla tanto di abbattimento delle barriere architettoniche, gente come me, venga fatta passare per deficiente.
se avessi potuto stare in piedi (cosa che 15 anni fa, non avevo problema a fare) non vi avrei stressato l'anima
chiedendo
per favore
per i posti a sedere
per un parcheggio "abbastanza" vicino

quando ero stata al concerto di Paolo Nutini, ero rimasta PIACEVOLMENTE stupefatta.
ero sì seduta, ma vedevo!
ieri... mi sono proprio sentita presa per il culo.
e non credo i ragazzi rimasti relegati nello sgabbiotto si siano sentiti da meno.

e non credo nemmeno non ci sia una cavolo di rampa d'accesso che permetta ad un disabile di accedere ad una postazione più dignitosa.
perchè l'altra volta ho visto una ragazza in carrozzina, seduta negli spalti in alto. e di sicuro non aveva le ali.

mi aspetto che qualcuno, magari un responsabile, o magari quello che ha scelto di darmi quei posti, mi faccia sapere qualcosa in merito.

Ilaria

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