
Al di la degli ausili e degli adattamenti da fare agli autoveicoli per consentire ai disabili di guidare, la vera sfida risiede nel garantire, anche a queste persone, di poter gestire tutte le operazioni collaterali alla guida in senso stretto (salire, scendere, aprire le porte, attivare il sollevatore), in modo indipendente cioè senza l'aiuto di un'altra persona. I meccanismi cosiddetti “sali e guida” nascono proprio in quest’ottica e con questo intento.
L'obiettivo prioritario è che la persona in carrozzina, magari elettronica, deve poter entrare nel proprio veicolo e guidarlo. Tutte le operazioni di trasferimento devono essere automatizzate: dal controllo della porta e della piattaforma di accesso fino all'ancoraggio della sedia a rotelle al posto di guida.
Dovendo accedervi rimanendo seduti sulla carrozzina, deve ovviamente essere scelto un veicolo con le volumetrie adatte. Non è importante solo l'altezza interna, ma anche quella del portellone a ridosso del quale verrà istallato il sistema di incarrozzamento (pedana, rampa o gruetta). L'altezza del portellone non sempre è uguale a quella dell'abitacolo: spesso, infatti, è più bassa. Per qualcuno - per chi ha difficoltà a reclinare il capo - questa configurazione potrebbe rappresentare un problema.
L'esigenza di spostamenti agevoli, di una altezza adeguata alla posizione seduta più elevata della norma e la necessità di ospitare nell'abitacolo un sistema di sollevamento restringono la scelta del veicolo ai monovolume o, ancor più, a veicoli "commerciali" (tipo Ducato, Scudo, Vito, Trafic, Transporter ed altri). La scelta del veicolo può essere condizionata anche dalla posizione del portellone. Generalmente si preferisce, per comodità di salita e discesa nei parcheggi, l'ingresso laterale, anche se esistono soluzioni affidabili che adottano l'ingresso posteriore. Accanto al portellone, in genere adattato per essere apribile con un telecomando, viene installato un sistema di sollevamento della carrozzina (piattaforma o rampa). All’interno dell’abitacolo della vettura verranno poi predisposti dei sistemi di ancoraggio, sempre rigorosamente automatici, per la carrozzina.
Da un punto di vista normativo non ci sono ostacoli particolari, in Italia, per quanto riguarda la possibilità di mettersi alla guida con la propria sedia a ruote. Rimangono invece intatte tutte le norme relative alle pedane ed agli agganci della sedia. Anche rispetto all'idoneità per la patente speciale non è obbligatorio dichiarare, in sede di visita, che si vuol guidare in questomodo.
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Giovedì 22 Aprile 2010 11:00












Ho visto la macchina della Daihatsu Materia, il nome è Kivi, ed è progettata per poter guidare dalla carrozzina, avendo carrozzina manuale. Solo che è difficile da reperire, soprattutto al sud. Infatti ho trovato una sola concessionaria, e mi hanno detto che deve arrivare direttamente dalla casa madre di Asti, insomma se la voglio acquistare - tenendo conto che non ho ancora la patente - devo farlo a scatola chiusa. Non ci sono altre soluzioni, magari più economiche? La kivi è un auto piccola, io sono una ragazza magra e bassina, e guidare dalla carrozzina mi permetterebbe un autonomia eccellente. Qualcuno ne sa di più su quest'auto e i rivenditori ?
saluti e rigraziamenti.
Bartesaghi Pier Angelo
La soluzione SALI E GUIDA con una carrozzina meccanica deve tener conto; dello scalino presente che divide il vano guida dal vano carico (circa 10 cm); altezza minima al posto guida in prossimità del parasole, altezza utile di circa 138cm. Se scegliete un tetto medio-alto verificare la presenza della barra anti-ribaltamento (posizionato +/- dietro al poggiatesta del sedile guida). In definitiva per chi come me ha il problema altezza (143cm) e vorrebbe evitare passaggi e scalini, ha solo una soluzione. Il Transporter della VW ha un pianale senza alcun dosso e la barra antiribaltamento viene posizionata in prossimità del tetto. Scegliendo un tetto medio, con l’intervento dell'allestitore all'interno si ottiene 150cm di H minima. In caso di salita posteriore cercate di optare per un mezzo ad unico battente, portellone, più comodo e meno costoso da automatizzare. TUTTI GLI ALTRI MEZZI HANNO O LO SCALINO O LA BARRA O SONO BASSI