UN REGISTO REGIONALE PER LE MALATTIE RARE IN SICILIA
Centri di riferimento, linee guida e formazioneIl registro regionale delle malattie rare sarà presto una realtà in Sicilia. Il prezioso strumento sarà connesso al Registro nazionale ai fini dell’analisi epidemiologia e della gestione delle domande. Sarà inoltre ridefinita la rete dei centri regionali di riferimento per le diverse patologie, in collaborazione con la rete dei presidi di prevenzione, diagnosi e cura.
Sarà attuata una stretta collaborazione tra le strutture di riferimento e di prevenzione e i medici di famiglia (e i servizi territoriali), che permetterà finalmente una copertura del territorio.
L’assessorato alla salute della regione Sicilia ha già istituito un tavolo tecnico per dare il via a una prima identificazione dei centri di riferimento, che dovranno essere costantemente aggiornati in base allo sviluppo delle competenze degli stessi.
A breve saranno disponibili le linee guida riguardanti i percorsi terapeutici diagnostico-assistenziali che saranno il riferimento fondamentale per tutti i soggetti coinvolti: i centri di riferimento, le strutture decentrate (i cosiddetti spoke), i meidici di base, i pediatri di libera scelta e gli specialisti del settore (genetisti, immunologi, neurologi etc.). Son previste inoltre delle campagne di formazione e comunicazione che coinvolgeranno anche le associazioni del territorio, per promuovere la diffusione delle informazioni sulle malattie rare.
Questa importante azione di coordinamento e organizzazione fa parte dell’attuazione del piano sanitario regionale appena approvato in Sicilia, che si propone di tutelare in particolar modo i soggetti più deboli, quali i malati rari.
Le malattie rare, che colpiscono non più di 5 persone ogni 10.000, comportano quasi sempre un percorso diagnostico complicato e molte problematiche clinico-assistenziali.
L’istituzione della rete nazionale delle malattie rare prevede l’esenzione dalla partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie che i malati rari devono sostenere per diagnosi e trattamenti. Prevede inoltre innumerevoli forme di tutela, tra le quali la creazione di una rete di presidi sanitari in grado di fornire assistenza qualificata e tempestiva.
Per info:
Istituto Superiore di Sanità
In Disabili.com
MALATTIE RARE, TRA DIRITTI NEGATI E POSSIBILI
MALATTIE RARE DEL SANGUE: IN EMILIA ROMAGNA UNA NUOVA RETE DI ASSISTENZA
Ilaria Vacca
- 23/06/2011 00:01 - DUCHENNE/BECKER: LE LINEE GUIDA PER L’INTEGRAZIONE SCOLASTICA
- 08/06/2011 00:01 - RIGENERAZIONE MUSCOLARE: NUOVA SCOPERTA CON LE STAMINALI
- 07/06/2011 00:01 - CATETERISMO INTERMITTENTE NEI PAZIENTI CON MIELOLESIONE: LA PAROLA ALL'ESPERTO
- 01/06/2011 00:01 - È ARRIVATO IL PIANO PER LE LINEE GUIDA SUGLI STATI VEGETATIVI
- 24/05/2011 00:01 - IL CASO DEL SANTA LUCIA: MOLTE PROMESSE, POCHI FATTI
- 19/05/2011 00:01 - DISTURBI DEL COMPORTAMENTO CAUSATI DALL'AUTISMO CONTRASTATI CON GLI ORMONI
- 16/05/2011 00:01 - UN NUOVO VACCINO PER L’ALZHEIMER: PUO’ ESSERE LA SOLUZIONE?
- 14/05/2011 00:01 - PIANO PER LA RIABILITAZIONE: IL MINISTERO INCONTRA LE ASSOCIAZIONI
- 10/05/2011 00:01 - SCLEROSI MULTIPLA: LA CAUSA PUO' ESSERE BATTERIOLOGIA
- 08/05/2011 00:01 - RICERCA TELETHON: PRESERVARE LE OSSA PER CONTRASTARE LA DISTROFIA
Aggiungi un commento
Venerdì 20 Maggio 2011 00:01










