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LAVORO DISABILI: A FIRENZE IL COLLOCAMENTO MIRATO FUNZIONA

 
 
locandina firenze collocamento miratoUna convenzione e una campagna di sensibilizzazione sono sufficienti?

Il lavoro scarseggia per tutti, la crisi economica colpisce ancora e più che mai i posti di lavoro, anche quelli riservati per legge alle persone con disabilità.
In provincia di Firenze le persone disabili occupate sono attualmente 2010, contro le 557 del 2007. Per questo la Provincia ha dato vita alla campagna "Per il lavoro ugualmente abili", progettando nuove azioni in grado di dare  nuovo impulso all'occupazione delle persone che hanno diritto al collocamento mirato.

LA CONVENZIONE - L'inserimento lavorativo delle persone con disabilità non è mai stato semplice, nonostante gli strumenti a disposizione delle aziende e dei Centri per l'impiego. Per questo motivo la Provincia fiorentina ha dato vita ad una convenzione sperimentale per l'inserimento di sei addetti disabili in tre anni, ai sensi dell'articolo 12bis della legge 68/99, che prevede, per le aziende, l'appalto di servizi a cooperative sociali di tipo B.

L'accordo è stato firmato con la Eli Lilly Italia di Sesto Fiorentino, che ha conferito commesse di lavoro nel settore del print service alla cooperativa sociale Pares di Firenze, la quale può così incrementare le assunzioni di disabili con particolari difficoltà di inserimento nel ciclo lavorativo ordinario. Già altre due aziende sono pronte a prendere parte a questa sperimentazione.

La convenzione in sostanza consente l'assunzione di lavoratori disabili presso operative sociali, imprese sociali e aziende non soggette agli obblighi della legge 68/99, che ricevono specifiche commesse da aziende private. Le aziende appaltanti possono così parzialmente risolvere l'obbligo di assunzione diretta.

LA COMUNICAZIONE - Le immagini della campagna di sensibilizzazione hanno come testimonial i ragazzi di Trisomia21, del Centro Terapeutico di Riganano sull'Arno e di Sipario. I manifesti sono stati affissi nella città di Firenze, per sensibilizzare la cittadinanza.

I FONDI - Il servizio di collocamento mirato provinciale si occupa anche di gestire il Fondo Nazionale Disabili, che prevede l'erogazione di incentivi all'assunzione di persone disabili in azienda, commisurati alla gravità della disabilità e in riferimento alla difficoltà di inserimento lavorativo. Tale fondo, secondo le dichiarazioni della Provincia, supera i 500mila euro all'anno. La Provincia gestisce anche il Fondo Regionale per progetti a sostegno dell'integrazione lavorativa dei disabili, quali tutoraggio, abbattimento delle barriere architettoniche, adeguamento del luogo di lavoro e inserimento di tecnologie di telelavoro. Ingenti fondi sono stati riservati agli istituti superiori per attivare progetti di stage scuola-lavoro finalizzati all'accesso al mondo del lavoro.


Per info:

http://www.provincia.fi.it/lavoro/collocamentomirato

Per appronfondire:

Speciale LAVORO DISABILI




Si tratta sempre e comunque di risolvere un problema, non di vedere le persone con disabilità come una risorsa lavorativa. In Italia le risorse destinate al collocamento mirato non danno risultati, se non in sparuti casi d'eccellenza. Cos'è che non funziona? Parliamone nel FORUM!



Ilaria Vacca


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Commenti (1)
Proposte occupazionali intermedie.
1 Martedì 30 Novembre 2010 16:36
Maria Pia.
Fra i soggetti diversamente abili, coloro per i quali si manifesta una maggiore difficoltà di inserimento lavorativo, sono rappresentati dall'utenza mentale e psichica. Oggi esistono scarse risposte strutturate, sia di tipo qualitativo che quantitativo. Spesso gli inserimenti in aziende si risolvono per ragazzi/e in situazioni difficili in veri fallimenti!Secondo me vanno ricercate delle soluzioni intermedie per coloro che non saranno mai in grado di essere collocabili nelle aziende. Bisognerebbe intervenire per realizzare dei sevizi fra loro complementari, che consentano al disabile mentali di usufruire di un percorso personalizzato al di fuori di una logica strettamente assistenziale ma di esperienze concrete per tappe di arrivo o di transito in relazione al proprio progetto.


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