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RINNOVO E REVISIONE DELLA PATENTE SPECIALE

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RINNOVO E REVISIONE DELLA PATENTE SPECIALE

 

Il rinnovo della patente speciale

La validità prevista per la patente speciale è di cinque anni. La Commissione Medica Locale può tuttavia limitarne la durata a periodi inferiori quando esistono patologie in corso. La nuova validità sarà indicata sul certificato medico. Il conducente circolerà quindi con la patente e il certificato medico. Se si è già titolari di patente di guida, la stessa si intende rinnovata con il rilascio del certificato medico. Si riceverà, dopo circa novanta / centoventi giorni, il tagliando adesivo di convalida da applicare sulla patente. Nel caso di riclassificazione della patente (ad esempio, da B normale a B speciale) o comunque ogni volta venga rilasciato il foglio rosa, questo ha lo stesso valore del foglio rosa rilasciato la prima volta per il conseguimento della prima patente di guida. Vale a dire, il titolare del foglio rosa (speciale) potrà condurre il proprio veicolo solo con affianco un istruttore di guida o una persona che ha la patente da oltre dieci anni. Gli uffici della Motorizzazione Civile sono autorizzati a rilasciare, con domanda in carta da bollo dell’interessato, un permesso di guida provvisorio (art. 37, comma 4, L. 448/1998) fino alla data fissata per la visita medica, previa presentazione della prenotazione presso la Commissione Medica Locale.
Nel caso in cui la Commissione Medica Locale non confermi gli adattamenti già posseduti, ma ne prescriva di nuovi, l’intestatario dovrà sostituire la sua patente con altra aggiornata con le nuove prescrizioni, facendone formale richiesta all’Ufficio Motorizzazione Civile. Per il rilascio della nuova patente, l’Ufficio della Motorizzazione Civile potrà richiedere un esperimento di guida al fine di valutare l’effettiva destrezza nell’utilizzo della nuova configurazione dei comandi prescritta. La Commissione Medica Locale, in tutti i casi in cui giudica il disabile non idoneo alla guida, ha l’obbligo di inviare copia del certificato all’Ufficio della Motorizzazione Civile per la sospensione della patente.


La revisione della patente speciale

Quando sorgono dubbi sulla persistenza dei requisiti fisici previsti per l’idoneità alla guida, l’Autorità che accerta il deficit ne dà comunicazione all’Ufficio Motorizzazione Civile. Tale ufficio dispone la revisione della patente e invita l’interessato a presentarsi presso la Commissione Medica Locale entro i termini fissati nel provvedimento. Una volta effettuata la visita e ottenuta la certificazione medica, rilasciata dalla Commissione Medica Locale e il cui esito può essere di idoneità/non idoneità o ancora condizionato da prescrizione, questa dovrà essere presentata all’Autorità che ha disposto la revisione.


 

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PROVA TEORICA E PRATICA PER IL RILASCIO DELLA PATENTE SPECIALE

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PROVA TEORICA E PRATICA PER IL RILASCIO DELLA PATENTE SPECIALE

 

Dopo aver ottenuto il certificato medico o il foglio rosa, si possono preparare gli esami teorici e pratici, con la medesima pratica d’esame delle patenti generiche. Ci si esercita quindi alla guida con qualsiasi veicolo, non necessariamente di proprietà o della scuola guida, a condizione che il veicolo abbia gli adattamenti prescritti dalla Commissione Medica Locale. Per l'esercitazione alla guida non è obbligatorio un veicolo con doppi comandi.
All’atto della prenotazione dell’esame si dovrà consegnare all’Ufficio Provinciale della Motorizzazione Civile il certificato medico con le prescrizioni affinché possa essere predisposta, per il momento dell’esame, la patente appropriata (in caso di più opzioni si dovrà indicare quella prescelta).
L’esame dovrà essere sostenuto con un veicolo, di proprietà o di terzi, adattato in base alla propria minorazione secondo le prescrizioni della Commissione e con la carta di circolazione previamente aggiornata nei modi d’uso purché a fianco si trovi, in funzione di istruttore, una persona abilitata. Nel corso dell’esame verrà verificata l’idoneità degli adattamenti e la capacità di usarli con destrezza. La patente speciale verrà rilasciata al termine della prova di guida e riporterà gli adattamenti definitivi che devono essere presenti sul veicolo; si potranno guidare solo i veicoli dotati di tali dispositivi.

 

Le autoscuole
Per la parte teorica è possibile rivolgersi indifferentemente a qualsiasi autoscuola; ma per l’esercitazione pratica alla guida è consigliabile informarsi preventivamente per verificare la disponibilità di un veicolo con gli specifici adattamenti che sono stati prescritti dalla Commissione Medica Locale. È inoltre consigliabile informarsi presso le associazioni di categoria perché potrebbero avere in dotazione veicoli multiadattati per la guida da concedere in uso alle autoscuole o consorzi di autoscuole, in presenza di specifici accordi.

 

 

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PATENTE DISABILI - I CODICI DI SPECIFICA

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CODICI DI SPECIFICA DELLE PATENTI SPECIALI

 

Ecco qui tutti i codici di specifica utilizzati per assegnare alle persone con disabilità la patente speciale. Si tratta dei codici validi in tutta Europa.

 

 

CONDUCENTE (MOTIVI SANITARI)

 

01. Correzione e/o protezione della vista
01.01 Occhiali
01.02 Lenti a contatto
01.03 Lente protettiva
01.04 Lente opaca
01.05 Copri occhio
01. 06 Occhiali o lenti a contatto
02. Protesi uditiva o ausilio per la comunicazione
02.01 Protesi uditiva ad un orecchio
02.02 Protesi uditiva ad entrambe le orecchie
03. Protesi/ortesi per gli arti
03.01 Protesi/ortesi ad un arto superiore
03.02 Protesi/ortesi ad un arto inferiore
05. Usi limitati (utilizzo dei subcodici obbligatorio, guida soggetta a restrizioni per motivi sanitari)

 


ADATTAMENTI DEL VEICOLO

 

10. Cambio di velocità adattato
10.01 Cambio dì velocità manuale
10.02 Cambio di velocità automatico
10.03 Cambio di velocità a gestione elettronica
10.04 Adattamento della leva del cambio
10.05 Senza cambio di velocità secondario

 

15. Frizione adattata
15.01 Pedale della frizione adattato
15.02 Frizione manuale
15.03 Frizione automatica
15.04 (Tramezzatura davanti al) pedale della frizione (soppresso o neutralizzato)

 

20. Sistema di frenatura adattato
20.01 Pedale del freno adattato
20.02 Pedale del freno allargato
20.03 Pedale dei freno adattato per essere azionato dal piede sinistro
20.04 Pedale del freno con piastra di appoggio
20.05 Pedale del freno a bilanciere
20.06 Freno di servizio manuale (adattato)
20.07 Utilizzazione al massimo del freno di servizio rinforzato
20.08 Utilizzazione al massimo del freno di soccorso integrato con il freno di servizio
20.09 Adattamento del freno di stazionamento
20. 10 Freno di stazionamento con comando elettrico
20.11 Freno di stazionamento (adattato) azionato dal piede
20.12 (Tramezzatura davanti al) pedale del freno (soppresso o neutralizzato)
20.13 Freno azionato dal ginocchio
20.14 Freno di servizio con comando elettrico

 

25. Sistema di accelerazione adattato
25.01 Pedale dell’accelerazione adattato
25.02 Pedale dell’ acceleratore con soletta
25.03 Pedale dell’acceleratore a bilanciere
25.04 Acceleratore manuale
25.05 Acceleratore azionato dal ginocchio
25.06 Servo acceleratore (elettronico, pneumatico, ecc.)
25.07 Pedale dell’acceleratore a sinistra del pedale del freno
25.08 Pedale dell’acceleratore a sinistra
25.09 (Tramezzatura davanti al) pedale dell’acceleratore (soppresso o neutralizzato)

 

30. Sistemi combinati di frenatura e di accelerazione adattati
30.01 Pedali paralleli
30.02 Pedali sullo (o quali sullo) stesso piano
30.03 Acceleratore e freno manuale con guida di scorrimento
30.04 Acceleratore e freno con guida con guida di scorrimento e ortesi
30.05 Pedali dell’acceleratore e del freno neutralizzati/soppressi
30.06 Rialzamento del pavimento
30.07 Tramezzatura sul lato del pedale del freno
30.08 Tramezzatura con protesi sul lato del pedale del freno
30.09 Tramezzatura davanti ai pedali dell’acceleratore e del freno
30.10 Con supporto tallone/gamba
30.11 Acceleratore e freno a comando elettrico

 

35 Dispositivi di comando adattati (Commutatore dei proiettori, tergicristallo, avvisatore acustico, indicatori dì direzione, ecc.)
35.01 Dispositivi di controllo utilizzabili senza influenzare negativamente sulla guida e la manovra
35.02 Dispositivi di controllo utilizzabili senza lasciare il volante e gli accessori (pomello, forcella, ecc.)
35.03 Dispositivi di controllo utilizzabili senza lasciare il volante e gli accessori (pomello, forcella, ecc.) con la mano sinistra
35.04 Dispositivi di controllo utilizzabili senza lasciare il volante e gli accessori (pomello, forcella, ecc.) con la mano destra
35.05 Dispositivi di controllo utilizzabili senza lasciare il volante e gli accessori (pomello, forcella, ecc.) e i comandi dell’acceleratore e del freno

 

40. Sistemi direzione adattati
40.01 Servosterzo standard
40.02 Servosterzo rinforzato
40.03 Sterzo con sistema di backup obbligatorio
40.04 Piantone dello sterzo allungato
40.05 Volante adattato (volante di sezione più largo e/o più spesso, volante di diametro ridotto, ecc.)
40.06 Volante basculante
40.07 Volante verticale
40.08 Volante orizzontale
40.09 Sterzo ai piedi
40.10 Sterzo adattato in altra maniera (joistick, ecc.)
40.11 Pomello sul volante
40.12 Ortesi per mano sul volante
40.13 Con ortesi42. Specchietti retrovisori adattati
42.01 Specchietto retrovisore esterno destro (o sinistro)
42.02 Specchietto retrovisore esterno installato sul parafango
42.03 Specchietto retrovisore interno supplementare atto a consentire l’osservazione della circolazione
42.04 Specchietto retrovisore interno panoramico
42.05 Specchietto retrovisore per l’"angolo morto"
42.06 Specchietto/i retrovisore/i esterno/i con comando elettrico

 

43. Sedile del conduttore modificato
43.01 Sedile del conduttore a congrua altezza per la visione e a distanza normale dal volante e dai pedali
43.02 Sedile del conducente adattato alla forma del corpo
43.03 Sedile del conduttore con supporto laterale per consentire una buona e stabile posizione seduta
43.04 Sedile del conduttore con braccioli
43.05 Allungamento della guida di scorrimento del sedile del conducente
43.06 Adattamento della cintura di sicurezza
43.07 Cinture di sicurezza di tipo a imbracatura

 

44. Adattamenti del motociclo (utilizzazione dei subcodici obbligatorio)
44.01 Comando di frenatura unico
44.02 (Adattamento del) freno azionato dalla mano (ruota anteriore)
44.03 (Adattamento del) freno azionato con il piede (ruota posteriore)
44.04 (Adattamento della) manopola di accelerazione
44.05 Cambio di velocità manuale e frizione manuale (adattati)
44.06 Specchietto/i retrovisore/i adattato/i
44.07 Dispositivi di comando adattati (indicatori di direzione, fanalino dello stop, ecc.)
44.08 Altezza della sella che permette al conducente, in posizione seduta, di toccare contemporaneamente il suolo con ambedue i piedi

 

45 Motocicli solo con side-car



Visita anche la pagina dedicata agli ADATTAMENTI AUTO

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VISITA MEDICA E CERTIFICAZIONE RILASCIATA

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VISITA MEDICA E CERTIFICAZIONE RILASCIATA

 

Approfondimenti sulla visita medica della Commissione Medica Locale per il rilascio della patente speciale

• A proprie spese, si può essere assistiti durante la visita da un medico di fiducia.
• Le spese per le visite mediche, gli accertamenti strumentali e di laboratorio richiesti dalla Commissione Medica Locale sono totalmente a proprio carico, non essendo previste dal Servizio Sanitario Nazionale (art. 330 Regolamento di esecuzione Codice della Strada).
• In caso di minorazioni agli arti e alla colonna vertebrale, la cui funzione sia vicariata o assistita con l’adozione di adeguati mezzi protesici od ortesici o tramite adattamenti particolari ai veicoli da guidare, la Commissione Medica Locale deve anche verificare (art. 327 Regolamento di esecuzione Codice della Strada):
- la funzionalità delle protesi e delle ortesi, attestata dal costruttore con apposita certificazione da esibire alla stessa Commissione Medica Locale
e/o
- l’individuazione degli adattamenti la cui efficienza verrà verificata successivamente al momento del collaudo del veicolo presso l’Ufficio Motorizzazione Civile provinciale di competenza (Umc).


Per la guida dei motocicli, questa valutazione e verifica della Commissione Medica Locale sull’efficienza degli arti assume maggiore rilevanza in considerazione delle imprescindibili funzioni di stabilità e manovrabilità del veicolo.
In caso di minorazioni a tre o quattro arti la Commissione Medica Locale, per formulare il giudizio di idoneità/non idoneità, dovrà individuare:
- innanzitutto le effettive capacità della persona alla guida, per verificare la possibilità di azionamento in maniera efficace e sicura dei comandi;
- poi, eventualmente, prescriverà gli adattamenti da installare sul veicolo.

Se la Commissione Medica Locale non può formulare il giudizio di idoneità in base ai soli accertamenti clinici e documentali, in quanto tali valutazioni cliniche e analisi dei certificati anamnestici fanno sorgere dubbi circa l’idoneità alla guida della persona, si dovrà sostenere una prova pratica di guida su un veicolo adattato in relazione alle particolari patologie (art. 119, c.4, del Codice della Strada).
Se la Commissione Medica Locale formula il giudizio di non idoneità, questo verrà comunicato all’Ufficio Motorizzazione Civile di competenza (art. 330 Regolamento esecuzione Codice della Strada).

 

 

La certificazione medica rilasciata dalla Commissione Medica Locale per il rilascio della patente speciale

Gli adattamenti di modifica del veicolo vengono indicati nel certificato medico anche tramite codice e subcodici, in base a una classificazione per le categorie delle minorazioni, singole o multiple, predisposta da un Comitato tecnico Ministeriale. Qualora vengano autorizzate protesi o ortesi, la loro efficienza deve essere certificata dal costruttore (art. 327 del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada). Il certificato medico rilasciato dalla Commissione Medica Locale ha validità per sei mesi.

 

 

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ESENZIONE DAL PAGAMENTO DEL BOLLO AUTO

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ESENZIONE DAL PAGAMENTO DEL BOLLO AUTO

 

Il beneficio si applica ai veicoli, sia condotti dai disabili sia utilizzati per il loro accompagnamento, con limitazione di cilindrata fino a 2000 cc se con motore a benzina, e fino a 2800 cc se con motore diesel. L’esenzione spetta per un solo veicolo, scelto dal disabile stesso nel caso in cui possieda più veicoli.
Per ottenere l’esenzione bisogna presentare una domanda. Per le Regioni convenzionate con ACI la domanda può essere presentata presso gli Uffici Provinciali dell’ACI oppure presso le Delegazioni dell’Automobile Club. Al momento della presentazione della domanda deve essere indicata la targa del veicolo.
È possibile ottenere nuovamente l’agevolazione per un secondo veicolo solo se il primo, per il quale si è già beneficiato dell’agevolazione, viene venduto o cancellato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA). In assenza di tale cancellazione, si dovrà corrispondere la relativa Tassa Automobilistica entro il mese successivo alla data in cui si verifica l’evento.Il veicolo deve essere intestato direttamente al disabile o, in alternativa, al familiare che lo ha fiscalmente a carico.
Sono esclusi da questa agevolazione gli autoveicoli (anche se specificatamente destinati al trasporto dei disabili) intestati ad altri soggetti, pubblici o privati, come enti locali, cooperative, società di trasporto, taxi polifunzionali, ecc.

L’esenzione dal pagamento della Tassa Automobilistica, una volta riconosciuta per il primo anno, prosegue anche per gli anni successivi, senza l’onere di ulteriori adempimenti (non è pertanto necessario presentare nuovamente la domanda e la relativa documentazione). Nel momento in cui vengano meno le condizioni per aver diritto all’agevolazione (per esempio se il veicolo viene venduto o radiato, oppure, ci sia un miglioramento patologico o il titolare del beneficio decede), spetta all’interessato (o agli eredi dello stesso) darne tempestiva comunicazione all’ufficio competente che l’ha concessa, al fine di evitare il recupero dei tributi e l’irrogazione delle sanzioni.

 

Consulta qui il nostro speciale sulla GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI AUTO DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE per maggior informazioni.


 

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