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ISTRUZIONE PARENTALE

Ciao collega. Situazione: minore di 6 anni con disabilità molto grave. La famiglia non intende far frequentare la scuola. Faranno richiesta di istruzione parentale; alla fine dell'anno scolastico il minore dovrà fare un esame di idoneità (che risulta essere un pro-forma). La scuola mi chiede se ci sono altre strade.
Avete esperienza di altre eventuali modalità per sospendere l'obbligo/diritto all'istruzione?
grazie
L.

La risposta dell'esperta scuola

La normativa attuale prevede, senza eccezioni, che l’istruzione parentale possa sostituire la frequenza della scuola e garantire l’assolvimento dell’obbligo a due condizioni:
a)    i genitori, o coloro che ne fanno le veci, che intendano provvedere direttamente all'istruzione degli obbligati, devono dimostrare di averne la capacità tecnica od economica e darne comunicazione, all’inizio di ogni anno scolastico, alla competente autorità (dirigente scolastico di una delle scuole statali del territorio di residenza) che provvede agli opportuni controlli (art. 111 D.L.vo n. 297/1994; art. 1, comma 4, D.L.vo 15 aprile 2005, n. 76) (CM 35710)
b)    ogni anno è obbligatorio sostenere gli esami di idoneità .
La CM 101/10 ha ribadito quanto chiarito nella precedente CM 35/10. come saprai, tuttavia, è possibile che le prove d’esame siano adattate alla situazione del singolo alunno disabile e che tengano conto del livello di partenza e delle possibilità del bambino.

Ada Maurizio
Dirigente scolastico
REAS è la fiera leader in Italia per i settori di Emergenza di Protezione Civile, per il settore antincendio ed Emergenza di Primo Soccorso.
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DISABILI O PORTATORI DI DISABILITA'?

disegno che lega le lettere dal cervello alla bocca Anche la nostra bella lingua italiana, come tutte le belle lingue, presenta i suoi difetti, le sue zona d'ombra, le sue cattive interpretazioni: mi spiego.
Se io dico che una persona è: disubbidiente, disoccupata, disattenta, voglio indicare che è rispettivamente "priva" di obbedienza, occupazioone, attenzione.Di conseguenza, se mi si definisce "disabile", si dice che io sono "privo di abilità": ma io non ci sto a che mi si definisca in questo modo.... Continua sul FORUM