Menù di navigazione principale

sedute per bambini disabili
disabili carrozzine elettroniche
 


 
Spettacoli
Data:Da Mercoledì, 17 Dicembre, 2008 a Mercoledì, 17 Dicembre, 2008
Città(*): Brescia
Info Contatto:
E-mail:
Inziativa Per La Sensibilizzazione E Prevenzione Degli INCIDENTI STRADALI

Dalle ore 10.00 alle ore 12.00, presso l' Università di Brescia, Facoltà di Ingegneria , aula M1 modulo didattico 1° piano, via Branze 38
 
I Presenti potranno assistere ad una testimonianza in cui il Papà Stefano ed il Figlio Samuel, quali attori in una Storia di Morte divenuta un Inno alla Vita, saranno protagonisti di un evento che trasmetterà profonde emozioni e lascerà,  in loro, la CONSAPEVOLEZZA di quanto una vittima di un grave incidente deve affrontare per ritornare ad un livello di Vita degno di tale nome. 
 
Il carattere innovativo e sperimentale di tale inebriante racconto consiste  che, per la prima volta, le Persone potranno vedere un VIDEO LIVE , inesistente in commercio in cui, in 12 minuti, sono condensati 12 anni di terapie, sofferenza e gioia, che visualizzano i momentri più salienti dal buio del coma alla luce di un ritorno alla Vita.
 
Potranno inoltre ascoltare , grazie ad un cd audio, la voce di Samuel quando pronuncia le prime parole alla sua uscita dal coma che sono:  DOMANI SI PARTE, DOMANI SI PARTE
e dal quel giorno è iniziato il suo lento ritorno alla Vita.
 
 
Sul sito internet  www.samulep.net si può leggere il libro che il Papà ha scritto e che si intitola appunto Domani si parte, Domani si parte.....
Il Papà ha ricevuto la nomination, l' anno scorso al Premio Europeo Silver Award Roses; a Venezia gli hanno consegnato  il proemio nazionale Avis - Il Samaritano e Gli hanno attribuito il Premio Bontà Città di Bergamo, mentre settimana scorsa un Net Work Belga  ha fatto un servizio televisivo parlando dell' alto valore sociale che questa iniziativa comporta; tanto che  il 7/10/2008, contattando ben 20 Paramentari Italiani, ha tenuto una audizione a Bruxelles al Parlamento Europeo dal titolo: NON TUTTI I GRAVI INCIDENTI FINISCONO CON  UNA .....  MORTE
 
La battaglia che questo Papà, segretario della Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico, sta portando avanti è tesa a
 
SPEGNERE L' OSCURANTISMO CHE REGNA NEL CAMPO DELLE PERSONE CHE RIESCONO A FUGGIRE ALLA MORTE ED A CUI LA SOCIETA'  NON CONSENTE DI TORNARE A VIVERE.
 
Queste Persone sono ben 12.000 all' anno di cui la maggior parte sono Ragazzi e per i quali terapie, che all' Estero sono diffuse da anni, in Italia faticano a trovare Centri in cui Equipe mutlidisciplinari, SPECIALIZZATE SUL TRAUMA CRANICO, consentono loro di recuperare potenzialità residue per cui, i problemi cognitivi , comportamentali e caratteriali, nella Gravi Cerebrolesioni Acquisite, riescano così ad essere ridotti .
 
Giornali e riviste hanno già ampiamente dato spazio a questa tematica che , però non si concretizza mai in progetti in cui questa EPIDEMIA SILENZIOSA , venga affrontata non solo per quanto riguarda le Persone in Stato Permanente Vegetativo o Minimamente Responsivo ma
 
anche per la stragrande maggioranza di Vittime della Strada che vengono abbandonate in seno alle loro Famiglie con pochi aiuti e senza riferimenti certi.
Ci viene il dubbio che ciò sia dovuto al fatto che  i problemi delle Famiglie coivolte, non riescono a divenire un bussinnes come è quello riferito alle Persone ancora in coma?
 
Le reti televisive , da Fatti Vostri, a Verissimo, ad Uno Mattina, a Piazza Grande , a Porta a Porta, a Festa Italiana, a Incominciamo Bene a Sky e tante altre hanno dato spazio a questo grido di dolore e richiesta di aiuto che arriva dalla Famiglie ma purtroppo la cosa, dopo un interessamento iniziale emotivo, sparisce dall' agenda delle cose da fare e la solitudine e disperazione più cupa ritorna sulla Famiglia che ha al suo interno un Grave Cerebroleso.
 
La Piazza Duomo a Milano, Scuole, Biblioteche, Università e Centri Culturali compresi
 Carceri ed Ospedali hanno già avuto l' opportunità di assistere a questo evento e sempre un maggior numero di Persone, coinvolte in questo dramma, si rivolgono alla Federazione Nazionale per avere informazioni ed un aiuto nel far si che la loro unica forza, LA SPERANZA,  NON ABBIA MAI A SPEGNERSI.
 
Dario Fo ha disegnato, per Noi, il nostro logo:Il bruco e la Farfalla e Valentino Rossi è tra gli Amci che ci sono più cari.
 
La FNATC, in Provincia di Brescia ha trovato supporto nell' Assessorato ai Lavori Pubblici del dr. Parolini che finanzia questa inziativa che, grazie alla disponibilità della Università di Brescia ,potrà vedere la luce mercoledi 17/12;   sulla rivista   QUI BRESCIA,  in uscita mercoledi nelle edicole, ci sarà un servizo fotografico in cui Samuel col suo Papà Stefano lanciano un messaggio perchè questo grido di dolore, dopo tanto clamore effimero dei Media abbia a trasformarsi in un reale aiuto.
 
Tantissimi altri temi e argomenit datalk show sono patrimonio di questa Storia  e dovrebbero responsabilmente trovare molto più spazio affinchè questi problemi abbiano a volgere a soluzione; tutti i giorni, in 1.000 case  squilla un telefono, la voce che dice: CORRA IL SUO CARO HA AVUTO UN INCIDENTE non è che l' inizio di una DRAMMA inenarrabile in cui vede anche i Mass Media responsabili di una colpevole disattenzione; perchè non iniziare a fare una inversione di tendenza incominciando a stare loro più vicini e condividere con quelli meno Fortunati questa lotta per un ritorno alla Vita.
 
Sperando che grazie al vostro comunicato o alla vostra presenza all' Università un maggior numero di Persone possa venire a conoscenza di questa iniziativa Vi ringrazio per l' attenzione ed invio distinti saluti.


 
  

Categorie della sezione agenda

carrozzine e ausili per disabili
 
fiera reatech italia milano
 
trasformazione vasca in doccia
 
mare vacanze disabili
 
deambulatore disabili