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Data:Da Venerdì, 21 Novembre, 2008 a Venerdì, 21 Novembre, 2008
Città(*): Roma
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GLI ITALIANI CHE FANNO POCO SPORT (E SI AMMALANO) E GLI SPORTIVI CHE NE FANNO TROPPO (E SI ROMPONO)
Un popolo di sedentari: zero movimento e allungamento della vita, che hanno portato al boom di fratture al femore causate dall’osteoporosi: 5 milioni nel nostro paese Calciatori e atleti professionisti costretti a scendere in campo una volta ogni tre giorni, e gli infortuni si moltiplicano L’osteoporosi colpisce 5 milioni di persone nel nostro Paese, soprattutto donne (3,5 milioni contro 1,5 di uomini). La frattura di femore è tra le conseguenze più gravi dell’osteoporosi e dopo i 60-65 anni è un evento molto probabile. Ogni anno in Italia si registrano circa 80.000 fratture di femore: negli over 65 il numero è aumentato del 10% negli ultimi anni, con conseguente aumento di spesa per il Servizio Sanitario Nazionale. La frattura di femore costringe la persona all’immobilità per lunghi periodi e spesso richiede l’impianto di protesi. Tra le pazienti con frattura di femore, una su cinque muore entro l’anno e il 40 per cento risulta inabile alla deambulazione autonoma a un anno dall’incidente. Ne parlano il professor Andrea Ferretti,medico delle nazionali di pallacanestro, pallavolo e calcio, con la cui squadra nazionale ha partecipato a quattro Campionati del Mondo e quattro Europei, dopo aver vissuto anche due esperienze olimpioniche; il professor Francesco Falez, direttore dell’Unità Complessa di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale Santo Spirito di Roma; il professor Lanfranco del Sasso (presidente SIOT); Margherita Granbassi (olimpionica di scherma) operata qualche settimana fa al ginocchio dal prof. Ferretti ; il campione di golf Roberto Bernardini , operato dal prof. Falez (che continua la sua attività sportiva anche con una protesi al ginocchio), alla conferenza stampa di presentazione del Congresso nazionale della Società italiana di ortopedia e traumatologia (SIOT), che si terrà a Roma dal 23 al 27 novembre presso il Marriot Roma Park. Il tema del congresso sarà "I contributi delle ricerche e delle tecnologie italiane al progresso dell'ortopedia". ORE 11.30 PRESSO LA SEDE DELLA SIOT A ROMA IN VIA NICOLA MARTELLI, 3 |
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