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Data:Da Giovedì, 27 Novembre, 2008 a Giovedì, 27 Novembre, 2008
Città(*): Asti (AT)
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Progetto Formativo: "Il Volontario - L'associazione - La Comunità"
Modulo formativo: "La gestione e la mediazione dei conflitti all'interno delle associazioni" Nella società come nell’uomo il conflitto è fisiologico, è il modo in cui viene agito che può essere patologico. Anche nelle associazioni di volontariato, spesso, si possono trovare conflitti che perlopiù si presentano latenti o mascherati. Per superarli occorre affrontarli e farli emergere, imparando a gestirli evitandone un’escalation dannosa alla vita, al funzionamento e alla mission dell’associazione. Riconoscere ed esplicitare la presenza del conflitto nei processi relazionali consente di affrontare apertamente i problemi della sfera interpersonale e intrapersonale, estendendola in futuro anche alla dimensione macro dei conflitti su larga scala. Il conflitto non è inteso come sinonimo né di violenza né tanto meno di guerra, ma è visto nella sua ambivalenza e ambiguità sia di fattore di rischio che di opportunità. “Stare nel conflitto non significa altro che un processo di apprendimento di un’arte della convivenza più raffinata della semplice tolleranza, del semplice controllo della diversità […] una vera e propria alfabetizzazione che ci porti ad acquisire […] la capacità di stare dentro il conflitto e la diversità come un momento di crescita, e non più come fattore di paura e minaccia Gli obiettivi che il modulo formativo si pone sono: Il percorso formativo si articola su 3 incontri esplorativi e sperimentali.
Tutoring: Elisa Sabbione |
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