Data:Da Venerdì, 28 Novembre, 2008 a Venerdì, 28 Novembre, 2008
Città(*): Bologna (BO)
Info Contatto:
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Fondazione Ariel: Luisa Mondorio
Via Manzoni, 56 – Rozzano - MI
Tel. 02/8224.2315 Fax 02/82242395
Numero verde gratuito 800/133.431
E-mail: fondazione.ariel@humanitas.it
URL:
Corso Di Formazione Su Sessualità, Affettività E Disabilità: "Un Fragoroso Silenzio"
Seminario di formazione per operatori dell'ambito riabilitativo e dei servizi socio-educativi
La dimensione affettiva e sessuale di ogni persona è elemento costitutivo dell’identità, della possibilità di porsi in relazione con il mondo attorno a sé, del senso stesso di esistere. Le bambine e i bambini disabili non dovrebbero essere esclusi da tali principi. Chi vive con loro e li accompagna nella crescita, siano essi familiari, operatori e chiunque ne condivida l’esperienza quotidiana, conosce quanto spesso il tema della affettività, di una vita futura, di quali autonomie possibili e della sessualità in senso lato, giochi un ruolo importante e ineludibile. Le persone disabili per prime, quando crescendo possono raccontare di sé, non dimenticano certo di toccare, a volte con sconcertante chiarezza, il desiderio di avere legami affettivi, di interrogarsi su questi temi, di voler comprendere le difficoltà legate al corpo, ai desideri, emozioni, affetti, con tutti i limiti e le incertezze ad essi legati. E' noto del resto quanto spesso si operi una più o meno consapevole censura di tutto questo. Le ragioni sono numerose e richiamano comunque alla mente il senso frequente di un disagio che coinvolge, a diverso titolo, le tante possibili figure che si prendono cura dei bambini e delle bambine con disabilità. Quando si affronta il tema della presa in carico “globale”, prima o poi si affacciano sulla scena del lavoro di cura anche temi come la sessualità e l’affettività. La dimensione emotiva e relazionale del lavoro di cura si trova a fare i conti con la complessità dei tanti fattori in gioco e con la peculiarità di ogni singola situazione. Definire regole e strategie che abbiano utilità e valore in ogni circostanza non è certo proponibile, ma la consapevolezza di questi aspetti può aprire spunti di riflessione in numerose direzioni dell’operare quotidiano e invita ad un approfondimento sia sul piano dei contenuti, sia su quello del coinvolgimento professionale e personale. Da queste considerazioni di fondo è nata l’idea di questo corso, con l’intento di attivare una possibile “rilettura” e puntualizzazione delle proprie esperienze professionali in un ambito di condivisione e di confronto tra operatori. E’ proprio il lavoro sulle esperienze e sui disagi sviluppati nell’impegno professionale quotidiano a costituire il fulcro di questo momento formativo.