Teatro E Salute Mentale: Prassi E Culture Si Incontrano Per Il Benessere Della Comunità
MERCOLEDI’ 5 NOVEMBRE 2008
Mattina
presso Sala Boldini - Via Previatti n.18
“Gli artisti si raccontano”
• 9.15 Accoglienza
• 9.30 Apertura dei lavori
In tervengono:
Massimo Maisto - Assessore alla cultura di Ferrara
Elena Bruni - direttrice DSM
Federica Besantini - Presidente Associazione degli utenti Club Integriamoci
Fabio Menegatti - Presidente Associazione degli utenti Club Amicizia
Silvia Peretto - CSV Ferrara
Gisella Trincas - presidente U.N.A.Sa.M.
Anna Del Mugnaio - Direttrice - Istituzione G. F. Minguzzi
Modera: Giusy Marcante - giornalista (Psicoradio, Il Manifesto)
• 10.00 – 12.00
La voce dei registi:
Nanni Garella - Compagnia Arte e Salute - Arena del Sole
Horacio Czertok - Teatro Nucleo
La voce degli attori:
Gianni Cucinelli - Club Integriamoci - Ferrara
Compagnia “Gli attivi compagni” - Portomaggiore
Luca Formica, Cristina Nuvoli - Bologna
Mirella Crisci, Elisabetta Celeghini, Aldo Cavina, Ivan Magnani - Forlì
• 12.00 - 12.30
Dibattito
• 12.30 - 14.00
Pranzo / buffet
Pomeriggio
• 15.00
presso la Sala Estense di Ferrara - piazza Municipale n. 2
La Compagnia il Dirigibile di Forlì presenta lo spettacolo: “Ogni testa un tribunale”
sceneggiatura e regia di Michele Zizzari
scenografi a di Laura Trolli e Cinzia Tonelli
effetti sonori e musiche a cura di Alberto Ferrari
con: Aldo Cavina, Annamaria Cavaliere, Elisabetta Celeghini, Franco Tomasini, Gaetano Cerrato, Ivan Magnani, Loredana Milandri, Manuela Rossi, Mara Villa, Marco Bandini, Marinella Marzocchi, Maurizia Aprili, Mirella Crisci, Viviana Leonardi, Luca Zozzi
Ogni testa un tribunale è una libera rivisitazione di Ciascuno a modo suo di Luigi Pirandello. Tratta la natura mutevole delle opinioni e come esse si formano condizionate dall’ambiente sociale, dalla morale vigente e dal pregiudizio; e di come poi possano mutare. Le contraddizioni e la polemica carambolano dal palcoscenico alla platea, coinvolgendo il pubblico in un gioco speculare delle parti, verso un esilarante epilogo a sorpresa.
Dopo lo spettacolo, incontro con il regista e gli attori
MERCOLEDI’ 10 DICEMBRE 2008
Teatro Tenda - Viale Monte kosica n.95/s - zona stazione delle corriere
Mattina
“ La Passione del Teatro: 2 esperienze signifi cative”
• 9.15 Accoglienza
• 9.30 Apertura dei lavori
Sa luti Autorità
Giovanni Neri- Direttore DSM
Alessandro Cantoni - Presidente CSV Modena
Gisella Trincas - presidente U.N.A.Sa.M.
Cinzia Migani - Istituzione G. F. Minguzzi
• 10.15 - 12.00
Intervengono:
Esperienza di Modena:
la compagnia Teatrale “Fuali”, Ass. Insieme a Noi, Teatro Cosquillas di Ferrara
In tervengono:
Tilde Barbieri - Associazione Insieme a Noi
Re gisti:
Massimiliano Piga, Alessia Veronese, Luca Bui - Compagnia teatrale “Fuali”
Proiezione del Video/documentario: “Quadri”
realizzato da Alberto Gigante
Esperienza di Bologna: la compagnia teatrale dell’Associazione “Arte e Salute”
In tervengono:
Angelo Giovanni Rossi - presidente Associazione Arte e Salute
Filippo Renda - responsabile progetto Arte e Salute - DSM Bologna
Nanni Garella - regista - Compagnia Teatrale Arte e Salute
• 12.00 - 13.00
Dibattito / confronto
• 13.00 - 14.30
Pranzo / buffet
Pomeriggio
• 15.00
Associazione Arte e Salute Onlus
“Una serata fuori”
cortometraggio liberamente tratto da “A night out” di Harold Pinter
regia di Nanni Garella
direttore della fotografi a Cesare Bastelli
con: Mirco Nanni, Maria Rosa Iattoni, Moreno Rimondi, Alessandro Padriali, Luca Formica, Fabio Molinari, Roberto Risi, Francesca Simonazzi, Deborah Quintavalle, Tamara Calducci, Pamela Giannasi
Una nuova possibilità di interpretare Pinter in tutta la sua dirompente forza espressiva,realizzando quella “poesia del quotidiano” che attraversa la letteratura teatrale negli ultimi decenni e che quando riguarda la dimensione della vita quotidiana di persone emarginate e sofferenti viene relegata al di fuori dei circuiti dell’arte e del teatro. Il film è pieno dei loro racconti, di sogni, di progetti: la particolarità dell’approccio a testi e personaggi
da parte degli attori, che provengono tutti da condizioni di diffi coltà e sofferenza, offre alla poetica di Pinter una sponda ideale.