Fino al 19 ottobre 2008 - Torbellamonaca (Roma)
Fino al 19 ottobre 2008 - Torbellamonaca (Roma)
"Sogno un mondo per tutti" è il titolo della MOSTRA che inaugura il Laboratorio Museo di arte sperimentale promosso da "Gli Amici", un movimento della Comunità di Sant'Egidio che in Italia e in diversi paesi d'Europa raccoglie migliaia di disabili, insieme ai loro familiari ed amici.
"Gli Amici" hanno scelto proprio Torbellamonaca per iniziare un itinerario attraverso le periferie di Roma, per dire attraverso la loro arte che anche convivere è un'arte.
È possibile vivere insieme, anche se diversi? Come far incontrare realtà che sembrano lontane per lingua, cultura, religione o geografia e che talvolta appaiono distanti anche quando si incontrano nella stessa città, nello stesso quartiere o nello stesso palazzo? Questi gli interrogativi che hanno mosso gli artisti disabili a raccontare con le loro opere il sogno e la voglia di un mondo davvero per tutti.
Le opere esposte svelano l'intelligenza e la grande ricchezza interiore di persone che spesso sono impossibilitate ad una comunicazione verbale compiuta. Tele, sculture, installazioni e video costituiscono un ideale percorso attraverso una delle grandi sfide della società contemporanea, alla ricerca di una coabitazione possibile.
La Mostra, fatta di parole ed immagini, è un grande invito all'ascolto: un appello a prendere sul serio la voce di tutti. Scrive Sonia Sospirato, una delle artiste: "Pace è il sogno di popoli, io sogno un mondo, sogno un mondo per tutti, combatto per questo con i miei amici".
Gli artisti con le loro opere "raccontano" storie e volti di immigrati, i viaggi della speranza che gli immigrati intraprendono per raggiungere le nostre coste e cercare un futuro migliore. Ma il confronto con chi è (o appare) diverso è un tratto costante della nostra storia e fino a pochi anni fa sono stati gli italiani a lasciare la propria terra in cerca di lavoro, come ricorda Roberto Mizzon con Fuoco a Marcinelle, opera incentrata sulla tragedia in cui trovarono la morte oltre 250 nostri connazionali nelle miniere del Belgio.
Aniello Bosco ha realizzato la sua tela, Vivere con, "scrivendo" la sua convinzione che nel mondo bisogna vivere insieme. I cerotti inseriti nella tela stanno a significare che la convivenza pacifica e colorata a volte può strapparsi ed allora bisogna pazientemente curarla.
Agli immigrati sono dedicate altre opere, come l'opera collettiva Mediterraneo, o quella di Julio Rosati, Uomini oltre oceano attendono, in cui l'autore dopo aver descritto i pericoli del viaggio conclude in un suo scritto "abbiamo bisogno di convivere ora più che mai".
Nell'iniziativa sono coinvolte oltre trenta associazioni che si occupano di disabilità, di cui dieci operano a Torbellamonaca.
INFO:
www.santegidio.org
com@santegidio.org
tel. 39.585661
fax 39.5883625
- 17/10/2008 10:32 - 15-28 ottobre 2008 - Torino (TO)
- 17/10/2008 10:30 - 29 ottobre 2008 - Imola (BO)
- 17/10/2008 10:27 - 21-26 ottobre 2008 - Formia e Gaeta (LT)
- 16/10/2008 10:26 - 22 ottobre 2008 - Milano (MI)
- 16/10/2008 10:23 - 18 ottobre 2008 - Milano (MI)
- 16/10/2008 10:08 - 23 ottobre 2008 - Venezia (VE)
- 16/10/2008 09:56 - 14-19 ottobre 2008 - Vicenza (VI)
- 16/10/2008 09:53 - 16 ottobre 2008 - Marghera (VE)
- 14/10/2008 11:50 - 19 ottobre - Imola (BO)
- 14/10/2008 11:43 - 22 ottobre 2008 - Milano (MI)
Giovedì 16 Ottobre 2008 10:10















